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Ultimo mese per la consultazione online del tribunale unificato dei brevetti

luglio 17, 2015 by Italo 

Il brevetto unitario europeo costituisce il risultato di un lungo e articolato dibattito che ha interessato le istituzioni comunitarie ed i singoli Stati europei. L’obiettivo di tale certificazione è quello di stimolare la crescita degli investimenti nelle attività di ricerca e di sviluppo, garantendo l’accesso a un sistema di tutela della proprietà industriale ed intellettuale facilmente accessibile, coerente ed uniforme. Il brevetto unitario punta a diminuire drasticamente le formalità e i costi necessari per ottenere la tutela brevettuale in Europa.
Una volta concesso, il brevetto unitario avrà efficacia nei 25 Paesi aderenti, senza bisogno di procedere alle fasi di convalidazione nei singoli Stati (si tratta quindi di un brevetto unico, gestito in maniera centrale dall’Ufficio Europeo dei Brevetti, senza ulteriore coinvolgimento degli Uffici nazionali) Tra i propositi dichiarati vi è proprio quello di rendere possibile una protezione brevettuale a beneficio delle imprese di tutta l’Unione e, in particolare, delle PMI.
La competenza del Tribunale unificato dei brevetti si estenderà a tutti gli aspetti del contenzioso in materia brevettuale. Le lingue ufficiali per le cause in materia brevettuale dinanzi al Tribunale Unificato saranno l’inglese, il francese e il tedesco.
Il Comitato Preparatorio del Tribunale unificato dei brevetti ha lanciato una consultazione pubblica rivolta agli utenti sul documento di proposta che determina i costi di accesso al nuovo Tribunale (spese processuali fisse e variabili).
In particolare, l’obiettivo della consultazione è comprendere se sia preferibile stabilire un trattamento unico uguale per tutti i soggetti (opzione 1) oppure se alcune categorie di soggetti (PMI, università, centri di ricerca, enti senza fini di lucro) dovrebbero beneficiare di un trattamento preferenziale (opzione 2).
Sarà possibile rispondere a tale consultazione entro il 31 luglio 2015.  Il documento della consultazione è reperibile al link: http://www.unified-patent-court.org/consultations/91-auto-generate-from-title Le risposte dovranno essere inviate in lingua inglese all’indirizzo: secretariat@unified-patent-court.org
Questo nuovo ed importante strumento di tutela e valorizzazione dell’attività inventiva, sia pure con alcuni aggiustamenti e correzioni, potrà comportare vantaggi e opportunità anche per le PMI italiane (si pensi, ad esempio, alla maggiore semplicità nella gestione delle operazioni di trasferimento dei diritti di sfruttamento sul brevetto, in questo caso con risparmio di costi). Rimane tuttavia l’esigenza di essere parte attiva di questo processo, esprimendo le proprie valutazioni ed anche le proprie critiche.

Il brevetto unitario europeo costituisce il risultato di un lungo e articolato dibattito che ha interessato le istituzioni comunitarie ed i singoli Stati europei. L’obiettivo di tale certificazione è quello di stimolare la crescita degli investimenti nelle attività di ricerca e di sviluppo, garantendo l’accesso a un sistema di tutela della proprietà industriale ed intellettuale facilmente accessibile, coerente ed uniforme. Il brevetto unitario punta a diminuire drasticamente le formalità e i costi necessari per ottenere la tutela brevettuale in Europa.

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Una volta concesso, il brevetto unitario avrà efficacia nei 25 Paesi aderenti, senza bisogno di procedere alle fasi di convalidazione nei singoli Stati (si tratta quindi di un brevetto unico, gestito in maniera centrale dall’Ufficio Europeo dei Brevetti, senza ulteriore coinvolgimento degli Uffici nazionali) Tra i propositi dichiarati vi è proprio quello di rendere possibile una protezione brevettuale a beneficio delle imprese di tutta l’Unione e, in particolare, delle PMI.

La competenza del Tribunale Unificato dei brevetti si estenderà a tutti gli aspetti del contenzioso in materia brevettuale. Le lingue ufficiali per le cause in materia brevettuale dinanzi al Tribunale Unificato saranno l’inglese, il francese e il tedesco.

Il Comitato Preparatorio del Tribunale unificato dei brevetti ha lanciato una consultazione pubblica rivolta agli utenti sul documento di proposta che determina i costi di accesso al nuovo Tribunale (spese processuali fisse e variabili).

In particolare, l’obiettivo della consultazione è comprendere se sia preferibile stabilire un trattamento unico uguale per tutti i soggetti (opzione 1) oppure se alcune categorie di soggetti (PMI, università, centri di ricerca, enti senza fini di lucro) dovrebbero beneficiare di un trattamento preferenziale (opzione 2).

Sarà possibile rispondere a tale consultazione entro il 31 luglio 2015.  Il documento della consultazione è reperibile al link: http://www.unified-patent-court.org/consultations/91-auto-generate-from-title

Le risposte dovranno essere inviate in lingua inglese all’indirizzo: secretariat@unified-patent-court.org

Questo nuovo ed importante strumento di tutela e valorizzazione dell’attività inventiva, sia pure con alcuni aggiustamenti e correzioni, potrà portare vantaggi e opportunità anche per le PMI italiane (si pensi, ad esempio, alla maggiore semplicità nella gestione delle operazioni di trasferimento dei diritti di sfruttamento sul brevetto, in questo caso con un notevole risparmio di costi). Rimane, tuttavia, l’esigenza di essere parte attiva di questo processo, esprimendo valutazioni e critiche.

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