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Bratislava – la smart city dell’Europa dell’Est

aprile 7, 2015 by Italo 

Sullo sfondo dei cambiamenti economici e tecnologici causati dalla globalizzazione e dal processo di integrazione europea, le città del vecchio continente avvertono sempre più spesso la necessità di affrontare la sfida di coniugare, allo stesso tempo, competitività e sviluppo urbano sostenibile. Questa sfida rischia di avere un impatto significativo sulla qualità della vita urbana, sulla società, sull’economia, sulla cultura e, soprattutto, sulle condizioni ambientali. In una prospettiva integrata, che favorisca l’integrazione reciproca di questi fattori, si è iniziato a parlare, da qualche anno a questa parte, di smart cities.

smart cities

Il progetto “smart city” non è, spesso, realizzabile nelle principali metropoli europee, a causa dell’elevato livello di sviluppo già raggiunto, ma rappresenta una valida alternativa per le città di medie o piccole dimensioni, fornendo una prospettiva lungimirante di sviluppo futuro, finalizzato alla crescita sociale, politica ed economica.
Nelle smart cities, infatti, le tecnologie digitali si traducono in migliori servizi pubblici per i cittadini, in un migliore utilizzo delle risorse e in un minore impatto sull’ambiente. Si tratta di luoghi dove le reti ed i servizi tradizionali sono resi più efficienti grazie all’utilizzo di tecnologie digitali e telecomunicazioni, a favore di cittadini e imprese, riducendo nettamente gli impatti ambientali. Seguendo questa linea d’azione, l’Unione Europea sta investendo nella ricerca TIC (Tecnologia e Innovazione della Comunicazione) e nello sviluppo di politiche ad hoc.
Per accelerare l’implementazione delle soluzioni smart, la Commissione europea ha avviato il partenariato europeo per l’innovazione sulle città intelligenti. Finora, il partenariato europeo per l’innovazione (EIP) delle città intelligenti e comunità ha ricevuto circa 370 impegni per finanziare e sviluppare soluzioni intelligenti in materia di energia, TIC e dei trasporti. Tali impegni prevedono più di 3.000 partner provenienti da tutta Europa, creano un enorme potenziale per rendere le città europee più attraenti e creare opportunità di business.
Bratislava è l’unica citta dell’est Europa a partecipare al progetto EU-GUGLE, che rappresenta una porta di accesso per quelle città che muovono verso il concetto di città verdi ed energia sostenibile. L’obiettivo di questo progetto è quello di garantire buone performance energetiche, in maniera sicura ed efficiente, grazie all’interazione delle strutture dove l’energia viene utilizzata. Questo progetto quinquennale punta a portare a Bratislava tecnologie nuove e sempre più sostenibili, che riducano le emissioni, specialmente quelle causate dal riscaldamento di condomini e, in generale, dal funzionamento delle grandi strutture, grazie anche alla creazione di strumenti ad hoc.

Il progetto “smart city” non è, spesso, realizzabile nelle principali metropoli europee, a causa dell’elevato livello di sviluppo già raggiunto, ma rappresenta una valida alternativa per le città di medie o piccole dimensioni, fornendo una prospettiva lungimirante di sviluppo, finalizzato alla crescita sociale, politica ed economica.

Nelle smart cities, infatti, le tecnologie digitali si traducono in migliori servizi pubblici per i cittadini, in un migliore utilizzo delle risorse e in un minore impatto sull’ambiente. Si tratta di luoghi dove le reti ed i servizi tradizionali sono resi più efficienti grazie all’utilizzo di tecnologie digitali e telecomunicazioni, a favore di cittadini e imprese, riducendo nettamente gli impatti ambientali. Seguendo questa linea d’azione, l’Unione Europea sta investendo nella ricerca TIC (Tecnologia e Innovazione della Comunicazione) e nello sviluppo di politiche ad hoc.

Per accelerare l’implementazione delle soluzioni smart, la Commissione europea ha avviato la European Innovation Partnership on Smart Cities and Commnities. Finora, il partenariato europeo per l’innovazione delle città e comunità intelligenti ha ricevuto circa 370 impegni per finanziare e sviluppare soluzioni innovative in materia di energia, TIC e trasporti. Tali impegni prevedono il coinvolgimento di più di 3.000 partner provenienti da tutta Europa, creano un enorme potenziale per rendere le città europee più attraenti e creare nuove opportunità di business.

Bratislava è l’unica città dell’est Europa a partecipare al progetto EU-GUGLE (European cities serving as Green Urban Gate towards Leadership in sustainable Energy), che rappresenta una grande opportunità per quelle città che accolgono il concetto di “città verde”, alimentata attraverso energia sostenibile. Il progetto, partito nel 2013, si concluderà il 31 marzo 2018 e punta ad ottenere tra il 40 e l’80% di risparmio energetico e un notevole incremento dell’utilizzo di energie rinnovabili pari al 25%. L’obiettivo di questo progetto è quello di garantire buone performance energetiche, in maniera sicura ed efficiente, grazie all’interazione delle strutture dove l’energia viene utilizzata. Questo progetto quinquennale punta a portare a Bratislava tecnologie nuove e sempre più sostenibili, che riducano le emissioni, specialmente quelle causate dal riscaldamento di condomini e, in generale, dal funzionamento delle grandi strutture, grazie anche alla creazione di strumenti ad hoc. Si prevede che il maggior risultato consisterà nell’elaborazione di una “smart renovation strategy” facilmente applicabile anche ad altre realtà.

Per un approfondimento: Strategic Implementation Plan

eu_smartcities

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