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La presentazione dell’incubatore aziendale slovacco-ungherese

aprile 24, 2015 by Italo 

Venerdì 17 Aprile 2015, si è tenuto presso l’Austria Trend Hotel di Bratislava l’evento di presentazione dell’incubatore aziendale ungherese-slovacco di Pócsmegyeren. Il progetto “Magyar-Szlovák Közös Inkubációs Központ Pócsmegyeren”, si pone l’obiettivo di incrementare lo sviluppo del reticolato aziendale ungherese fornendo le competenze e le capacità necessarie agli imprenditori che intendono migliorarsi e diventare più competitivi.
Durante la presentazione del progetto, il Dott. Dovigi, Segretario Generale della Camera di Commercio Italo-Slovacca, partner dell’iniziativa, ha illustrato la situazione economica ungherese. Il Segretario Generale ha posto l’accento sulla centralità dell’Ungheria all’interno del contesto europeo fornendo alcuni dati economici per spiegare meglio la propria affermazione. Dopo aver illustrato alcuni dati economici, ha elencato i principali settori su cui si basa l’economia ungherese, tra i quali rientrano quello automobilistico, elettronico, alimentare, biotecnologico e farmaceutico, tecnologico medico, centri di servizi condivisi e logistico.
Il settore automobilistico è il settore che più di tutti è cresciuto negli ultimi anni in Ungheria, grazie alla posizione geografica favorevole dell’area, e alla possibilità di avere accesso ad un bacino di giovani e creativi talenti provenienti dalle collaborazioni tra università e settori di ricerca e sviluppo. Tra le più note aziende presenti sul territorio ungherese si annoverano: Audi, Daimler, GM, Suzuki e Opel.
Il settore elettronico ungherese è, invece, riuscito ad imporsi nel panorama europeo arrivando a produrre ben il 25% del totale dei beni elettronici nell’Unione europea.  Solo nella zona di Budapest è possibile trovare: IBM, Siemens, Ericsson, Continental Termic e Tyco.
Il settore alimentare è il settore che occupa la seconda posizione tra i settori che rilevano il maggior numero di occupati. Tale settore incide per il 5.31% sul totale delle esportazioni.
Il 10-12% del PIL proviene dal settore ICT ed incide sulle esportazioni per il 18%. Nel corso degli anni molte aziende si sono stabilite in Ungheria, tra queste: SAP, Telekom System, Nokia, IBM, Siemens, HP.
Importante per il mercato ungherese è anche il settore biotecnologico e farmaceutico. Infatti, 85 compagnie presenti sul territorio ungherese si occupano di biotecnologia: l’Ungheria è il 5° produttore mondiale di medicinali.
Infine, nel periodo 2002-2006 l’Ungheria ha visto un incremento esponenziale delle installazioni di centri di servizi condivisi, non solo nella città di Budapest ma su tutto il proprio territorio. Le aziende che hanno succursali presenti in Ungheria sono: Vodafone, Morgan Stanley, Exxon Mobil, Avis, Roche, KLM e tante altre.
Le previsioni per il 2015 stimano un continuo aumento degli investimenti.

Venerdì 17 Aprile 2015, si è tenuto presso l’Austria Trend Hotel di Bratislava l’evento di presentazione dell’incubatore aziendale ungherese-slovacco di Pócsmegyeren. Il progetto “Magyar-Szlovák Közös Inkubációs Központ Pócsmegyeren”, si pone l’obiettivo di incrementare lo sviluppo del reticolato aziendale ungherese fornendo le competenze e le capacità necessarie agli imprenditori che intendono migliorarsi e diventare più competitivi.

HUSK

Durante la presentazione del progetto, il Dott. Dovigi, Segretario Generale dellaCamera di Commercio Italo-Slovacca, partner dell’iniziativa, ha illustrato la situazione economica ungherese. Il Segretario Generale ha posto l’accento sulla centralità dell’Ungheria all’interno del contesto europeo fornendo alcuni dati economici per spiegare meglio la propria affermazione. Tra i principali settori su cui si basa l’economia ungherese si annoverano quello automobilistico, elettronico, alimentare, biotecnologico e farmaceutico, tecnologico medico, centri di servizi condivisi e logistico.

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Il settore automobilistico è il settore che più di tutti è cresciuto negli ultimi anni in Ungheria, grazie alla posizione geografica favorevole e alla possibilità di coinvolgere ad un bacino di giovani e talenti creativi provenienti dalle collaborazioni tra università e laboratori di ricerca e sviluppo. Tra le più note aziende presenti sul territorio ungherese si annoverano: Audi, Daimler, GM, Suzuki e Opel.

Allo stesso tempo, anche il settore elettronico ungherese è  riuscito ad imporsi sul panorama europeo, arrivando a produrre ben il 25% del totale dei beni elettronici prodotti nell’Unione europea.  Solo nella zona di Budapest è possibile trovare: IBM, Siemens, Ericsson, Continental Termic e Tyco.

Il settore alimentare è il settore che occupa la seconda posizione tra i settori che rilevano il maggior numero di occupati. Tale settore incide per il 5.31% sul totale delle esportazioni.

Il 10-12% del PIL proviene dal settore ICT ed incide sulle esportazioni per il 18%. Nel corso degli anni molte aziende si sono stabilite in Ungheria, tra queste: SAP, Telekom System, Nokia, IBM, Siemens, HP.

Importante per il mercato ungherese è anche il settore biotecnologico e farmaceutico. Infatti, sono presenti 85 compagnie sul territorio ungherese che si occupano di biotecnologia: l’Ungheria è il 5° produttore mondiale di medicinali.

Infine, nel periodo 2002-2006 l’Ungheria ha visto un incremento esponenziale delle installazioni di centri di servizi condivisi, non solo nella città di Budapest ma su tutto il proprio territorio. Le aziende che hanno succursali presenti in Ungheria sono: Vodafone, Morgan Stanley, Exxon Mobil, Avis, Roche, KLM e tante altre.

Le previsioni per il 2015 stimano un continuo aumento degli investimenti nel Paese.

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