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Ospitalità Italiana, ristoranti italiani nel mondo

novembre 13, 2014 by Italo 

Il progetto “Ospitalità Italiana, ristoranti italiani nel mondo” è un progetto attraverso il quale UnionCamere e l’Istituto Istituto Nazionale Ricerche Turistiche (ISNART) premiano e promuovono i ristoranti italiani all’estero che garantiscono il rispetto di determinati standard qualitativi, rispecchiando la garanzia e il valore del MadeInItaly nel mondo.

Questo progetto si pone come obiettivo quello di incentivare e diffondere le tradizioni agro-alimentari valorizzando la cultura enogastronomica, migliorare e supportare l’immagine dei ristoranti italiani all’estero che garantiscono il rispetto della qualità italiana, creare una rete internazionale che consenta la realizzazione di eventi promozionali delle eccellenze produttive.

Ospitalità Italiana

Il processo di adesione al progetto richiede alcuni passi obbligatori, e non, finalizzati all’ottenimento della certificazione e il conseguente rilascio del marchio.

Di seguito un breve elenco dei requisiti essenziali che un ristorante italiano all’estero dovrebbe rispettare per considerarsi effettivamente tale:

  • Accoglienza: almeno una persona in grado di parlare italiano e relazionarsi col pubblico;
  • Proposta gastronomica: almeno il 50% del totale dei piatti nel menu deve essere una ricetta della cucina o tradizione italiana;
  • Vini: almeno il 30% del totale dei vini presenti nel menu deve essere DOP o IGP o comunque in misura non inferiore a 5 tipologie di vino.
  • Olio extra-vergine: il ristorante, su richiesta del cliente, per il condimento a crudo, deve essere in grado di offrire olio d’oliva extra-vergine italiano, DOP o IGP;
  • Esperienza e competenze: il capocuoco deve essere abilitato e qualificato alla preparazione di piatti e ricette tipiche della cucina italiana, attraverso almeno uno dei seguenti requisiti: attestato professionale di cucina ottenuto presso un istituto di fama, addestramento di almeno 6 mesi presso un ristorante italiano in Italia, esperienza non inferiore a 3 anni se il ristorante italiano si trova all’estero.

Vengono valutati anche altri requisiti, quali: l’identità e la distintività del posto, la mise en place (piatti, vassellame, posateria, ecc.) con design e/o origine italiana, il menu in lingua italiana, la cucina a vista del cliente, l’offerta di salumi o/e formaggi tipici, la scelta di spumanti, liquori e distillati italiani, l’utilizzo di prodotti DOP o IGP nella preparazione dei piatti.

Questo progetto, fino ad oggi, ha ricevuto una buona risposta da parte del pubblico e ogni anno si contano nuove candidature da parte di ristoranti italiani sparsi in tutto il mondo, alcuni dei quali, al concludersi del processo di valutazione, riescono ad ottenere anche la prestigiosa certificazione rilasciata dal marchio.

Attualmente, i ristoranti italiani certificati nel mondo risultano essere circa 1.500, coprendo più di 100.000 posti a tavola ogni anno.

Anche la Camera di Commercio Italo-Slovacca di Bratislava (CCIS), come molte altre camere di commercio italiane all’estero, sta incentivando e promuovendo l’iniziativa. Ad oggi, i ristoranti italiani certificati nella Repubblica Slovacca sono quattro, ma sono aperte le candidature per l’annualità 2014-2015.

Quest’anno l’iniziativa Ospitalità Italiana sarà associata ad EXPO 2015: la rete dei ristoranti italiani nel mondo, così come le Camere e gli enti implicati nel progetto, faranno da promotore di questo grande evento, il cui slogan è “nutrire il pianeta: energia per la vita”.

expo-2015-milano

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