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Prodotti D.O.P. e I.G.P., garanzia di qualità

ottobre 28, 2014 by Italo 

Per proteggere la tipicità di alcuni prodotti alimenetari, l’Unione europea ha varato specifiche norme di riferimento riconoscendo ufficialmente due tipi di prodotti D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) e I.G.P.(Indicazione geografica protetta).
Il quadro legislativo di riferimento è diventato attualmente il Regolamento Comunitario 2081/92 che appunto designa le due fattispecie.
La sigla D.O.P. mira ad estendere la tutela del marchio nazionale D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata) su tutto il territorio europeo e, grazie agli accordi internazionali GATT, vengono riconosciuti su scala mondiale. Il marchio istituisce un prodotto tipico di una regione od anche di un paese, le cui caratteristiche provengono principalmente, ma soprattutto, esclusivamente dalla interazione dell’uomo con le caratteristiche di un determinato territorio e quindi dal suo milieu territoriale; e che l’elaborazione, trasformazione e produzione devono avvenire per legge all’interno dell’area delimitata.
L’I.G.P., invece, è un marchio che si differenzia per l’introduzione di un nuovo modello di tutela qualitativa, focalizzando l’interesse più sulle tecniche di produzione, rispetto alle caratteristiche del territorio.
In entrambi i casi questi riconoscimenti comunitari costituiscono una garanzia nei confronti dei consumatori, poichè percepiscono la sicurezza di acquistare un prodotto di qualità e che naturalmente devono rispondere positivamente a determinati requisiti stabiliti dal Regolamento. Costituiscono inoltre una tutela anche per gli stessi produttori, nei confronti di eventuali imitazioni e da fenomeni di concorrenza sleale.
Una volta che i marchi sono riconosciuti e protetti per legge, possiedono tutte le caratteristiche per essere utilizzati come veri e propri strumenti di marketing, ma purtroppo il suo effetto sul mercato potrebbe non essere quello sperato, se non vengono adeguatamente valorizzati con adeguate misure di posizionamento.
Inoltre l’internazionalizzazione dei gusti ed il crescente gradimento espresso  daiconsumatori dei paesi industrializzati per il concetto di tipicità, hanno favorito l’allargamento del mercato dei prodotti D.O.P./I.G.P. al di fuori dei paesi d’origine.

Per proteggere la tipicità di alcuni prodotti alimenetari, l’Unione europea ha varato specifiche norme di riferimento riconoscendo ufficialmente due tipi di prodotti D.O.P. (Denominazione di Origine Protetta) e I.G.P.(Indicazione geografica protetta).

Il quadro legislativo di riferimento è diventato attualmente il Regolamento Comunitario 2081/92 che appunto designa le due fattispecie.

La sigla D.O.P. mira ad estendere la tutela del marchio nazionale D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata) su tutto il territorio europeo e, grazie agli accordi internazionali GATT, vengono riconosciuti su scala mondiale. Il marchio istituisce un prodotto tipico di una regione od anche di un paese, le cui caratteristiche provengono principalmente, ma soprattutto, esclusivamente dalla interazione dell’uomo con le caratteristiche di un determinato territorio e quindi dal suo milieu territoriale; e che l’elaborazione, trasformazione e produzione devono avvenire per legge all’interno dell’area delimitata.

Marchio D.O.P.

Marchio D.O.P.

L’I.G.P., invece, è un marchio che si differenzia per l’introduzione di un nuovo modello di tutela qualitativa, focalizzando l’interesse più sulle tecniche di produzione, rispetto alle caratteristiche del territorio.

Marchio I.G.P.
Marchio I.G.P.

In entrambi i casi questi riconoscimenti comunitari costituiscono una garanzia nei confronti dei consumatori, poichè percepiscono la sicurezza di acquistare un prodotto di qualità e che naturalmente devono rispondere positivamente a determinati requisiti stabiliti dal Regolamento. Costituiscono inoltre una tutela anche per gli stessi produttori, nei confronti di eventuali imitazioni e da fenomeni di concorrenza sleale.

Una volta che i marchi sono riconosciuti e protetti per legge, possiedono tutte le caratteristiche per essere utilizzati come veri e propri strumenti di marketing, ma purtroppo il suo effetto sul mercato potrebbe non essere quello sperato, se non vengono adeguatamente valorizzati con adeguate misure di posizionamento.

Inoltre, l’internazionalizzazione dei gusti ed il crescente gradimento espresso dai consumatori dei paesi industrializzati per il concetto di tipicità, hanno favorito l’allargamento del mercato dei prodotti D.O.P./I.G.P. al di fuori dei paesi d’origine.

Fonte: Dati ISTAT e Confagricoltura

Lista dei prodotti DOP e IGP registrati

Per un approfondimento il video realizzato da ISNART nell’ambito del programma di certificazione Ospitalità Italiana:

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