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Il Governo slovacco introduce i rendiconti di controllo per l´IVA e abolisce i marchi da bollo

luglio 22, 2013 by Italo 

kazimir_peter_smer_2Mercoledì scorso il Governo ha approvato una modifica delle otto leggi che dovrebbero, secondo il ministro delle finanze slovacco, alleviare il peso amministrativo degli imprenditori ed aiutare a risolvere il problema dell’evasione fiscale. Una delle leggi modificate, che entrerà in vigore il 1° giugno 2014, concerne l’abolizione delle marche da bollo. Nel corso dell’anno successivo dovrebbero essere introdotte anche nuove modalità di pagamento delle tariffe.
“Dovrebbe essere possibile effettuare il pagamento in contanti o con la carta anche, ad esempio, in chioschi che fornirebbero la ricevuta del pagamento,” ha comunicato ancora a giugno il Ministero delle Finanze.
“L’abolizione delle marche da bollo è stato un piano a lungo termine. Non si riesce a introdurlo entro un termine originariamente stabilito; l’uso delle marche da bollo sarà cancellato un anno più tardi rispetto al termine prestabilito. Sicuramente è un cambiamento positivo, l’importante è che sarà realmente vigente,” ha constatato per il giornale slovacco Hospodárske noviny il direttore dell’Associazione dei datori di lavoro Rastislav Machunka.
Il pacchetto delle modifiche legislative approvate dal governo contiene anche i provvedimenti che dovrebbero aiutare a combattere le evasioni fiscali. Le imprese dovranno, secondo il nuovo regolamento, inviare all’Amministrazione finanziaria i rendiconti di controllo, ovvero la registrazione di tutte loro transazioni. Il ministro delle finanze, Peter Kažimír (SMER-SD), intende raggiungere il seguente obiettivo: trattenere almeno una parte delle frodi fiscali pari a milioni di euro che la cassa statale perde annualmente. In questo modo si dovrebbe arrivare a rivelare imbrogli, malversazioni delle fatture e a monitorare i pagatori delle tasse a rischio. La data dell’entrata in vigore è stata spostata dal 1° ottobre 2014 al 1° gennaio 2014.
“In passato, nell’amministrazione statale, era già presente un provvedimento simile che però non funzionava. Abbiamo esperienza con la registrazione degli alcolici dove si puntava sul saper collegare i dati, ma alla fine avevamo molti fogli che nessuno elaborava. Abbiamo timore che il sistema non sia funzionante e che non si arrivi a un effetto desiderato. Questo è il problema chiave. ”dice Rastislav Machunka.
Come avvisa il segretario dell’Unione repubblicana dei datori del lavoro Martin Hošták, alcune imprese incontreranno nuove difficoltà. “L’esibizione dei rendiconti di controllo in realtà sostituisce il controllo fiscale. Rimane obbligatorio identificare il pagatore delle tasse in modo tale da conservare le evidenze delle realizzazioni fornite ed esibirle nel caso il controllo fiscale,” critica Hošták. Il Ministero delle Finanze si oppone alle critiche sostenendo che i rendiconti di controllo potrebbero nel futuro sostituire la dichiarazione dei redditi. La legge sui rendiconti è ancora in fase di preparazione e non è ancora noto il suo preciso contenuto.
Un’altra modifica riguarda la legge sull’uso dei registratori di casse, per cui il dicastero della finanza ha proposto l’inasprimento delle pene al fine di eliminare l’evasione fiscale. Gli imprenditori dovrebbero essere obbligati a consentire agli organi di controllo l’accesso ai dati oppure a fornire i registri di controllo.
A partire dall’anno prossimo si dovrebbe provvedere alla maggior effettività dell’amministrazione fiscale. Il governo ha approvato anche modifiche riguardanti il dazio di consumo (in particolare sull’olio minerale). In merito a quest’ultimo punto, si dovrebbe avere una diminuzione nell’ambito dell’imposta dell’energia elettrica, del carbone e del gas naturale.

Mercoledì scorso il Governo ha approvato una modifica delle otto leggi che dovrebbero, secondo il ministro delle finanze slovacco, alleviare il peso amministrativo degli imprenditori ed aiutare a risolvere il problema dell’evasione fiscale.

Peter Kažimír, ministro delle finanze slovacco

Peter Kažimír, ministro delle finanze slovacco

Le imprese dovranno, secondo il nuovo regolamento, inviare all’Amministrazione finanziaria i rendiconti di controllo, ovvero la registrazione di tutte loro transazioni. Il ministro delle finanze, Peter Kažimír (SMER-SD), intende raggiungere il seguente obiettivo: trattenere almeno una parte delle frodi fiscali pari a milioni di euro che la cassa statale perde annualmente. In questo modo si dovrebbe arrivare a rivelare imbrogli, malversazioni delle fatture e a monitorare i pagatori delle tasse a rischio. La data dell’entrata in vigore è stata spostata dal 1° ottobre 2014 al 1° gennaio 2014.

“In passato, nell’amministrazione statale, era già presente un provvedimento simile che però non funzionava. Abbiamo esperienza con la registrazione degli alcolici dove si puntava sul saper collegare i dati, ma alla fine avevamo molti fogli che nessuno elaborava. Abbiamo timore che il sistema non sia funzionante e che non si arrivi a un effetto desiderato. Questo è il problema chiave.” ha constatato per il giornale slovacco Hospodárske noviny il direttore dell’Associazione dei datori di lavoro Rastislav Machunka.

Come avvisa il segretario dell’Unione nazionale dei datori del lavoro Martin Hošták, alcune imprese incontreranno nuove difficoltà. “L’esibizione dei rendiconti di controllo in realtà sostituisce il controllo fiscale. Rimane obbligatorio identificare il pagatore delle tasse in modo tale da conservare le evidenze delle realizzazioni fornite ed esibirle nel caso il controllo fiscale,” critica Hošták. Il Ministero delle Finanze si oppone alle critiche sostenendo che i rendiconti di controllo potrebbero nel futuro sostituire la dichiarazione dei redditi. La legge sui rendiconti è ancora in fase di preparazione e non è ancora noto il suo preciso contenuto.

Una delle altre leggi modificate, che entrerà in vigore il 1° giugno 2014, concerne l’abolizione dei marchi da bollo. Nel corso dell’anno successivo dovrebbero essere introdotte anche nuove modalità di pagamento delle tariffe.

“Dovrebbe essere possibile effettuare il pagamento in contanti o con la carta anche, ad esempio, in chioschi che fornirebbero la ricevuta del pagamento,” ha comunicato ancora a giugno il Ministero delle Finanze.

“L’abolizione dei marchi da bollo è stato un piano a lungo termine. Non si riesce a introdurlo entro un termine originariamente stabilito; l’uso delle marche da bollo sarà cancellato un anno più tardi rispetto al termine prestabilito. Sicuramente è un cambiamento positivo, l’importante è che sarà realmente vigente,” dice Rastislav Machunka.

Un’altra modifica riguarda la legge sull’uso dei registratori di casse, per cui il dicastero della finanza ha proposto l’inasprimento delle pene al fine di eliminare l’evasione fiscale. Gli imprenditori dovrebbero essere obbligati a consentire agli organi di controllo l’accesso ai dati oppure a fornire i registri di controllo.

A partire dall’anno prossimo si dovrebbe provvedere alla maggior effettività dell’amministrazione fiscale. Il governo ha approvato anche modifiche riguardanti il dazio di consumo (in particolare sull’olio minerale). In merito a quest’ultimo punto, si dovrebbe avere una diminuzione nell’ambito dell’imposta dell’energia elettrica, del carbone e del gas naturale.

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