Top

Fare impresa responsabile: premiate due aziende italiane in Slovacchia

aprile 16, 2013 by Italo 

L’azienda Kosit ha vinto il premio Via Bona 2012 in qualità di “Impresa verde” dell’anno 2012. Questo importante riconoscimento le è stato consegnato a seguito dell’impegno costante, dimostrato nel corso dell’anno, nel trattamento e nello smaltimento eco-sostenibile dei rifiuti.

Kosit - via bona

Alvise Gerotto, direttore generale di Kosit

Alvise Gerotto, 32 anni, direttore generale della Kosit a.s., società controllata al 66% dalla Demont di Mestre, dichiarò nel 2012: “Abbiamo investito quasi 27 milioni di euro a Kosice, seconda città del Paese nel profondo Est, ci occupiamo della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti urbani. Partiremo a maggio con 430 dipendenti”.

L’investimento di Kosit era destinato all’ammodernamento di un inceneritore di rifiuti che utilizzerà  il calore prodotto in loco per produrre energia elettrica. Un intervento neccessario che, senza l’aiuto dell’investitore italiano, sarebbe stato impossibile da realizzare.

Organizzato annualmente dalla Fondazione Pontis, la quale è alla ricerca di aziende con storie ispiratrici di filantropia e di responsabilità sociale, il Premio Via Bona vuole dimostrare che si può fare business in modo diverso: trasparenza, responsabilità sociale ed eco-sostenibililità sono le condizioni che devono essere rispettate da un’azienda che vuole concorrere alla riscossione del Premio.

Pavel Hrica, direttore del programma della Fondazione Pontis, ha dichiarato: “Daremo il benvenuto anche alle piccole aziende, le quali portano spesso esempi comparabili con quelli più grandi in Slovacchia e anche all’estero. Spesso da parte loro manca il coraggio di candidarsi; vorremmo portare a conoscenza delle altre aziende sanno il loro modo di gestire business “.

Infine, Slovenske elektrarne a.s., che fa parte del gruppo Enel, rappresenterà la Slovacchia all’European CSR Award a Bruxelles, a seguito del costante impegno nella promozione di un tema ancora poco popolare in Slovacchia, l’assistenza alle persone senza tetto. L’azienda supporta l’organizzazione Depaul Slovensko, Teatro senza tetto – Divadlo bez domova, e l’organizzazione Proti prúdu, che è l’editore della rivista Nota Bene, distribuita in città dai senza tetto.

Paolo Ruzzini, CEO di Slovenske Elektrarne

Paolo Ruzzini, CEO di Slovenske Elektrarne

Autore: Enrico Di Stefano

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)
Tags: , , , , , , , ,

Comments

Lascia un commento





Spam Protection by WP-SpamFree

Bottom