Top

Codice del Lavoro slovacco tradotto in italiano

febbraio 28, 2013 by Italo 

Avevamo trattato, a luglio 2012, delle proposte di modifica al Codice del Lavoro avanzate dal Ministero del Lavoro. Martedì 26 febbraio 2013 la Camera di Commercio Italo – Slovacca ha presentato, insieme a Confindustria Vicenza, le modifiche approvate dal parlamento al Codice del Lavoro. Occasione presentata dalla pubblicazione del nuovo Codice del Lavoro slovacco interamente tradotto in lingua italiana realizzata da Confindustria Vicenza e presentata ai soci della CCIS presso il Centro Servizi Vicenza al parco industriale di Šamorín.

Chi desidera una copia della traduzione del CL, può rivolgersi agli uffici della Camera di Commercio Italo – Slovacca (+421 (0)2 59103700).

2

Oggi illustriamo la riforma di tale Codice, in vigore dal 2013/01/01, che ha introdotto diversi cambiamenti importanti. Di seguito riportiamo una panoramica di quelli più significativi.

Di seguito riportiamo una panoramica delle modifiche più significativi riassunti brevemente nella presentazione sotto.

Modifica della definizione di lavoro dipendente

Al fine di limitare l´abuso del  ”lavoro autonomo”, motivato principalmente da un risparmio sui contributi e da una maggiore flessibilità nella cessazione di tale rapporto, si semplifica la definizione di lavoro dipendente. Per lavoro dipendente si intende: il lavoro eseguito dal lavoratore per conto del datore di lavoro in un rapporto di subordinazione; tale lavoro viene svolto durante l´orario definito dal datore in cambio di un salario oppure di un’ altra tipologia di retribuzione. Ogni lavoro avente questi attributi viene considerato come lavoro dipendente ed è sottoposto al Codice del Lavoro. Inoltre, la legge afferma esplicitamente che il lavoro dipendente non può essere eseguito in un rapporto contrattuale di tipo civile oppure commerciale.

Abrogazione della possibilità di stipulare un periodo di prova di lunga durata

La disposizione precedente del Codice del Lavoro permetteva di stipulare nel contratto collettivo un periodo di prova di 6 mesi (9 mesi nel caso dei dirigenti). Tale possibilità è stata abrogata e quindi il periodo di prova non può superare i 3 mesi (6 nel caso dei dirigenti).

Abbreviazione della durata del rapporto di lavoro a tempo determinato

Un contratto di lavoro a tempo determinato potrà avere una durata massima di 2 anni (invece dei 3 anni previsti in precedenza). Durante questi 2 anni il contratto potrà essere esteso oppure rinnovato al massimo due volte. Questa modifica ha lo scopo di proteggere i dipendenti dall’incertezza data dalla ripetuta stipulazione di contratti a tempo determinato. Tuttavia resta da vedere se il risultato concreto di tale modifica non porterà ad una mera scadenza più rapida di questi rapporti di lavoro.

Partecipazione di rappresentanti dei dipendenti alla cessazione dei rapporti di lavoro

Il licenziamento ovvero la cessazione immediata del rapporto di lavoro da parte del datore, deve essere discusso con i rappresentanti dei lavoratori, altrimenti potrebbe essere invalidato.

Se i rappresentanti dei lavoratori non esprimono la loro opinione entro 7 giorni lavorativi (2 giorni lavorativi nel caso della cessazione immediata) dal ricevimento di una richiesta scritta da parte del datore di lavoro, la cessazione sarà valida.

Periodo di preavviso e indennità di fine rapporto

Un importante cambiamento è rappresentato dalla reintroduzione del periodo di preavviso correlato all’indennità di fine rapporto. Con l´entrata in vigore della riforma, un dipendente il cui rapporto di lavoro è stato terminato per motivi di trasferimento, liquidazione del datore di lavoro, motivi organizzativi, oppure a causa della perdita di ammissibilità sanitaria del dipendente; in questi casi il dipendente avrà diritto al periodo di preavviso insieme con il diritto all’indennità di fine rapporto. Questo vale per il licenziamento da parte del datore di lavoro, nonché per la cessazione del rapporto sulla base di un accordo tra il lavoratore e il datore di lavoro per i motivi suddetti.  Tuttavia, nel caso del licenziamento il lavoratore potrà usufruire di entrambi i diritti solo se ha lavorato per il datore per almeno due anni. L’importo dell’indennità di fine rapporto dipende dalla durata del rapporto di lavoro e può raggiungere una cifra pari a 4 volte lo stipendio mensile medio del dipendente (5 volte lo stipendio mensile medio nel caso della cessazione del rapporto sulla base di un accordo).

Compensazione in caso di cessazione invalida del rapporto di lavoro

Fino ad ora in caso di cessazione invalida del rapporto di lavoro il dipendente ha avuto diritto al risarcimento per un periodo massimo di 9 mesi. D´ora in poi il dipendente potrà chiedere il risarcimento per un periodo di 36 mesi. Possibili problematiche legate a questo cambiamento dovrebbero essere mitigate dalla disposizione  secondo la quale il giudice potrà ridurre oppure negare il risarcimento per  periodi superiori ai 12 mesi.

Maggiori tutele per i lavoratori al di fuori del rapporto di lavoro

La modifica del Codice del Lavoro rafforza la posizione dei lavoratori con contratti basati su accordi sul lavoro svolto al di fuori del rapporto di lavoro. Oltre alla parte generale del Codice del Lavoro, altre norme, soprattutto alcune disposizioni in materia di orario di lavoro, salario minimo e così via saranno applicabili anche nei rapporti con questi lavoratori. Tali misure, insieme con un aumento dei relativi contributi, causeranno che questo tipo di rapporti lavorativi diventino meno attraenti per i datori di lavoro.

Altri cambiamenti

Tra gli altri cambiamenti rilevanti nel Codice del Lavoro possono essere menzionati: il rafforzamento dei sindacati, l´impossibilità di introdurre “il conto delle ore di lavoro” nelle società senza sindacati oppure rappresentanti dei lavoratori, la possibilità di stipulare un periodo di preavviso più lungo e infine la restrizione della possibilità di lavoro straordinario.

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)
Tags: , , , , ,

Comments

Lascia un commento





Spam Protection by WP-SpamFree

Bottom