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Prospettive e opportunità dell Centro-Est Europa secondo l’Head of CEE Division di UniCredit

settembre 21, 2011 by Italo 

Gianni Franco Papa è il numero 1 del gruppo UniCredit per quanto riguarda i paesi della zona CEE (Centro Est Europa), ed ex membro del Consiglio Direttivo della CCIS.

Il percorso che lo ha portato a ricoprire il ruolo di Head of CEE Division del gruppo, lo ha visto testimone dell’espansione ad est di UniCredit, iniziata nel 1999, anno di acquisizione della PKO Bank, banca leader in Polonia. Dal ‘99 ad oggi la rete di banche affiliate all’interno della zona CEE è cresciuta fino a diventare la più estesa tra tutti i gruppi bancari: UniCredit è infatti presente in 22 paesi al mondo di cui 21 in zona CEE.

A giustificare l’ interesse del gruppo per l’ area centro-est europea sono le prospettive di alti tassi di crescita che, secondo le stime, dovrebbero addirittura doppiare quelli dell’Europa occidentale.

I quattro gruppi della zona CEE

Durante la nostra chiacchierata, Gianni Papa distingue tra i diversi gruppi di paesi che si nascondo sotto la sigla CEE. Ci sono i paesi che fanno già parte della zona Euro, i paesi che fanno già parte della Unione Europea ma non hanno adottato la moneta unica, i paesi in fase di adesione (come Croazia e Serbia) e infine i paesi ex sovietici, più la Turchia …”.

Mentre i primi tre gruppi operano comunque, dal punto di vista economico-finanziario, nell’area Euro, i paesi ex sovietici rimangono invece influenzati dal dollaro. Questo è dovuto principalmente all’export di commodities come gas e petrolio in tutto il mondo.

Un economia matura

Differenze a parte, queste economie sono tutte fortemente orientate verso le esportazioni ed i loro mercati di sbocco principali si trovano in Europa occidentale, Germania in testa.

La prossima e sempre più forte integrazione tra questi paesi e l’UE appare quindi un processo più che naturale. Integrazione che viene spesso definita da grossi investimenti che aiutano lo sviluppo e la crescita economica di tutta la zona CEE. Come nel caso della Slovacchia, che è in pochissimi anni diventata “un economia matura”, come lo stesso Papa, presente in Slovacchia dal 2005 al 2008, la definisce.

La moneta unica

I cambiamenti che Papa nota in Slovacchia dal 2008 sono dovuti principalmente all’adozione della moneta unica. Dal punto di vista economico si è trattato di un abbassamento dei tassi di interesse e dei prezzi dei servizi bancari. Dal punto di vista della cultura del lavoro, di un miglioramento della professionalità dei suoi colleghi del settore bancario dovuto sopratutto al aumento della competizione.

Le domande di intervista:
Paragone tra la Slovacchia del 2005 e la Slovacchia attuale

•  Come viene vista la Slovacchia dagli investitori?

•  Il gruppo Unicredit prevede altri investimenti in zona CEE e in Slovacchia?

•  Quali sono le sfide alle quali deve rispondere il sistema bancario e finanziario slovacco?

•  Che idea si è fatto della comunità italiana in Slovacchia e quale sarebbe il ruolo della CCIS?

•  Con quale prodotto presenterebbe l’Italia agli Slovacchi?

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