Top

Reti in azienda e reti tra aziende: il modello della Camera di Commercio Italo-Slovacca allo SMAU

ottobre 15, 2010 by Italo 

In uno scenario di profonda trasformazione economica e competitiva, le tecnologie dell’informazione e comunicazione (ICT) rappresentano, per le imprese italiane di ogni dimensione, una leva strategica fondamentale ma ancora poco sfruttata“.

Questa la presentazione della 47a edizione di SMAU, “luogo privilegiato di incontro tra fornitori di soluzioni ICT e imprese e pubbliche amministrazioni“, a cui,  non con poca soddisfazione, siamo stati invitati a presentare il nostro modello di comunicazione.

L’evento è previsto per giovedì 21 ottobre nell’area Marketing Digitale & e-Commerce: dalle 13.30 in poi, si altereranno 6 relatori che di seguito presentiamo.

Essere allo SMAU rappresenta un’ottima occasione per riflettere sull’idea di innovazione per una rete d’imprese come la nostra: non è necessario avere badget ingenti, perchè il nostro modello, cioè di una Camera di Commercio di modeste dimensioni, indica invece che attraverso la messa in rete di obiettivi e risorse è possibile creare un sistema che valorizza e qualifica sia ogni membro della rete sia il territorio di riferimento.

Da diversi punti di vista è infatti la rete, il tema che affronteremo allo SMAU: all’interno del panel, si alterneranno opinion leader che affronteranno il tema della rete da due diversi punti di vista, le reti in azienda e reti tra aziende.

1144

Per quanto ci riguarda racconteremo come nasce il sistema di comunicazione della camera, la sua sostenibilità economica e la sua organizzazione. Con un occhio agli uomini del fare, cioè facendo attenzione al famoso “so what?”: pochi paroloni ,che spesso spaventano gli imprenditori delle PMI, e attenzione reale ai passi da fare nel giorno per giorno.

Questi i relatori:

Mario Gastaldi, Stefano Schiavo e Giacomo Mason, a fronte della loro esperienza nel campo, parleranno di reti interne, dei cambiamenti organizzativi necessari nelle tecnologie web 2.0.

Sia Mario Gastaldi che Giacomo Mason, illustreranno dinamiche relative alla costruzione di intranet aziendali. Dall’intervento di Mason: “Le nuove intranet mettono in scena questo territorio fluido fatto di scambi ininterrotti e portano la nostra attenzione su fenomeni all’apparenza marginali ma che oggi diventano centrali per capire come sviluppare innovazione mettendo in gioco il sapere diffuso. Le aziende scoprono di essere in rete da molto prima dell’arrivo della Rete e che questo intreccio di persone, tecnologie, processi operativi e scambi informali, se ben gestito, può produrre valore e benessere organizzativo“.

Sarà interessante anche sentire Stefano Schiavo nel raccontare il modello Lago spa, esempio di comunicazione nei social media.

La seconda parte dell’evento è dedicata alle reti d’azienda e Michele D’Alena, project manager di questo blog, racconterà  il nostro modello come esempio di “ comunicazione nei social media di una rete d’imprese“.

Poi Michele Vianello, Direttore di VEGA, il Parco Scientifico Tecnologico di Venezia, si concentrerà su un tema che ci sta molto a cuore perchè coinvolge le PMI “Investire in Enterprise 2.0 per competere sul mercato globale VEGALAB: l’innovazione di processo produttivo per le PMI “.

http://www.vegapark.ve.it/images/stories/vega_sviluppiamo_imprese.png

Terminerà il panel l’organizzatore del tutto, cioè  Gino Tocchetti che così presenta il suo speach.

Le aziende sono oggi costrette ad una ricerca continua di aggiornamento e innovazione su tecnologie, materiali, processi, norme e mercati. In particolare nel settore manifatturiero, per effetto di una forte globalizzazione, l’innovazione di prodotto non può essere semplicemente in termini di minori costi e maggiore qualità, ma proprio in termini funzionali: risposte nuove ad esigenze vecchie e nuove (”innovazione d’uso”, Rullani 2009). Questo sforzo è particolarmente oneroso per l’azienda che l’affronta singolarmente, specie se di piccola o media dimensione, a maggior ragione se l’azienda si rivolge ad una varietà di settori, e quindi di contesti applicativi. Oltre alle forme di aggregazione spontanea di aziende che ora possono essere riconosciute anche sul piano statutario, diventa importante il ruolo delle associazioni di categoria e degli istituti preposti al sostegno dello sviluppo di territori. A questi si chiede sempre più di andare oltre l’erogazione di formazione orientamento e consulenza, e di diventare piattaforme abilitanti la creazione e lo sviluppo di reti di impresa. Studieremo quindi il caso paradigmatico di un istituto storico della regione Veneto (CPV della Fondazione Rumor)”

ecosistema

Il nodo dell’evento è il think tank coordinato da Gino Tocchetti, Ecosistema 2.0: fucina, nodo e social business network nato per promuovere un approccio “ecosistemico”, cioe’ che salvaguardi le caratteristiche di rete aperta, trasparente, partecipativa e collaborativa, non solo nell’ecosistema virtuale di internet, ma anche in quelli tradizionali, nel territorio.

Prossimamente qui, pubblicheremo le slide del nostro intervento e se giovedì prossimo passate da Milano, ci vediamo allo Smau.

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)
Tags: , , , , , , , ,

Comments

Lascia un commento





Spam Protection by WP-SpamFree

Bottom