Top

Combinare gli incentivi statali per finanziare la ricerca e sviluppo: i consigli di PricewaterhouseCoopers

agosto 30, 2010 by Italo 

pricewaterhousecoopers

Tornati dalla pausa estiva riapriamo le saracinesche parlando di Ricerca e Sviluppo e degli incentivi che il Governo slovacco elargisce per stimolare nuovi progetti nel settore.

Ovviamente l’occasione ci è data dal buletin Tax & Legal Alert di agosto, in cui Lenka Bartoňová, Tax and Legal Services Manager di PwC Slovakia introduce i requisiti per ottenere tali incentivi.

Secondo il programma operativo gestito dal Ministero dell’Istruzione slovacco, le imprese possono ricevere crediti fiscali per un periodo di tre anni oppure possono beneficiare di risparmi di costo per l’acquisizione di specifici assets legati ai progetti di ricerca e sviluppo.

Ad esempio si può mandare il proprio personale presso un’agenzia di R&S che esegua in azienda il progetto. Sarà quindi questa agenzia a poter ottenere i benefici statali.

Sul versante finanziario, i progetti di ricerca e sviluppo possono essere finanziati da risorse statali che comprendono crediti fiscali e una combinazione di sussidi per l’acquisizione di asset tangibili e intangibili per un ammontare che va dal 25% fino al 100% del costo del progetto di R&S.

Il 25% tipicamente finanzia gli studi di fattibilità finanziaria dei progetti sperimentali. L’incentivo sul 100% dell’investimento può essere invece approvato per i progetti cosiddetti fondamentali.

Combinare diversi programmi di cofinanziamento statale, secondo Lenka Bartoňová, è una strategia che può risultare vincente. Può accadere, infatti, che si faccia domanda per un unico programma ma l’incentivo statale non venga approvato totalmente, allora la parte rimanente del costo qualificato può essere supportata tramite un altro piano fino al completo cofinanziamento.

L’impresa deve però tenere a mente che il medesimo costo qualificato non dovrebbe essere incluso in più domande di cofinanziamento.

PricewaterhouseCoopers provvede a fornire un’analisi rigorosa su quale possa essere il più redditizio tra i progetti di investimenti o tra i progetti di R&S. In questo modo, l’impresa può decidere per quale progetto fare domanda, poiché è molto importante esprimere un giudizio corretto e preparare opportunamente i progetto di modo che la fase di implementazione possa poi essere semplice, spedita e trasparente.

Per saperne di più rimandiamo ai video. Queste le domande:

Anche i progetti di ricerca e sviluppo possono beneficiare dei piani di incentivo statale?

Quanti incentivi possono ottenere i progetti di ricerca e sviluppo?

Un’impresa puo’ combinare i piani di incentivi statali con i fondi dell’Unione Europea?

Qui il testo dei sottotitoli in italiano che potete visualizzare direttamente sui video:

sub

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)
Tags: , , , , , , ,

Comments

Lascia un commento





Spam Protection by WP-SpamFree

Bottom