Top

I Fondi Strutturali in Slovacchia visti dall’Olanda: intervista a Erick Heidema di VVMZ

luglio 6, 2010 by Italo 

VVMZ è un’impresa di consulenza internazionale che lavora in Slovacchia dal 1994. Erick Heidema è entrato a farne parte sei anni fa, “per cui adesso sono perfettamente integrato in azienda e nel Paese”.

La VVMZ ha tre unità: la prima fornisce servizi di consulenza strategica ad imprese e governi in Slovacchia e in altre zone d’Europa, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.

Un’altra divisione si occupa di operare in concertazione con l’Unione Europea nel cosiddetto Frame Contract, un progetto che si sta implementando in tutto il mondo nel turismo e che negli ultimi anni ha sviluppato molti progetti in Slovacchia.

La terza e la più recente divisione di VVMZ, operativa da circa 5 anni, si occupa di gestire i fondi di investimento. “Acquistiamo terreni o patrociniamo progetti e gestiamo i fondi finanziari durante tutte le fasi del progetto stesso. In questo settore siamo operativi soprattutto in Olanda e in Belgio”.

Ci soffermiamo sulla prima divisione di VVMZ chiedendo ad Erick la sua opinione sui processi di ottenimento dei Fondi Strutturali in Slovacchia.

“Penso che i finanziamenti siano un tema specifico in Slovacchia: è un Paese giovane, le regole cambiano frequentemente, specialmente quando si avvicendano i governi”.

La Slovacchia inoltre ha un approccio particolarmente centralizzato e organizzato intorno a Bratislava: i programmi di sviluppo non sono decentralizzati alle regioni e tutte le decisioni e i processi sono mantenuti all’interno della capitale.

In Slovacchia è possibile che nascano reti di impresa intorno ai Fondi Strutturali? Anche se in futuro si prevede un cambiamento, fare rete per ottenere un fondo non è facile in Slovacchia, “perché i vari progetti sono estremamente specifici per ciascuna attività”.

Un problema in comune tra Slovacchia ed Italia è il rischio di perdere parte dei finanziamenti stanziati dall’Unione Europea perché lo stato non è riuscito a spenderli tutti (ne abbiamo parlato qui).

In Slovacchia le cause possono essere individuate nelle agenzie che gestiscono i fondi: la fase preparatoria al lancio dei programmi è stata molto lunga, i programmi non sono stati approvati la prima volta e la fase di proposta ha preso uno, due anni per cominciare i lavori. La Slovacchia ha perso tempo.

Si potrebbe ottenere una gestione più efficace decentralizzando l’amministrazione dei fondi. “In molti Paesi, come l’Italia, l’Olanda, la Slovacchia, molte attività sono esternalizzate ad altre organizzazioni e decentralizzate. Così, si è responsabili dei propri soldi ottenuti dai programmi, esternalizzando a imprese che gestiscono l’intera procedura”.

Nonostante tutto però investire in Slovacchia conviene sempre, anche grazie ai fondi strutturali.

Ma conviene anche perché “la Slovacchia si trova nella zona euro, una delle aree finanziarie più stabili in questo periodo, -- afferma Erick -- si trova al centro dell’Europa ed ha un buon livello di infrastrutture”.

“Naturalmente ci sono anche aspetti negativi: il livello della vita sta leggermente aumentando, ma la dinamica dei salari in Slovacchia è ancora soddisfacente e vedo buone prospettive per il futuro”.

1 -- Chi sei e cos’è la VVMZ?
2 -- Quali sono le difficoltá e le opportunitá per le imprese straniere che richiedono fondi in Slovacchia?
3 -Perche’ la Slovacchia spende solo una piccola parte dei fondi europei?
4 -- Cosa emerge prima, un’idea o un’opportunità di finanziamento?
5 -- Qual e’ stata la reazione dell’economia slovacca alla crisi?

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)
Tags: ,

Comments

Lascia un commento





Spam Protection by WP-SpamFree

Bottom