Top

Robert Fico parla agli investitori stranieri

giugno 11, 2010 by Italo 

In vista delle elezioni di domani, rilanciamo le dichiarazione del primo ministro Robert Fico che Martedì 11 maggio, ha incontrato i rappresentanti delle camere di commercio estere in Slovacchia.

IMG_1635

L’incontro è stato organizzato da ChamCahm, l’Associazione delle Camere di Commercio estere in Slovacchia, che attraverso questo ed altri appuntamenti mira a garantire agli operatori stranieri in Slovacchia un accesso speciale alle opinioni dei principali partiti politici, in vista delle elezioni parlamentari del 16 giugno 2010.

Erano presenti un centinaio tra investitori stranieri e uomini d’affari, interessati a conoscere nel dettaglio le intenzioni del candidato che, secondo i sondaggi, più probabilmente sarà chiamato a formare il prossimo governo. Il primo ministro Robert Fico, accompagnato dal ministro dell’Economia L. Jahnatek, ha aperto il suo intervento commentando i cambiamenti nell’eurozona in seguito alla crisi delle finanze greche.

Se da una parte si è dimostrato preoccupato per la stabilità finanziaria dei mercati europei, che ha definito “fragile”, dall’altra ha assicurato i presenti che “per la Slovacchia è importante promuovere un approccio europeo comune”. Ma secondo il premier slovacco c’è una lezione che si deve apprendere dall’attuale situazione economica nell’Unione Europea: “non si dovrebbe fare impressione ai mercati, i mercati dovrebbero essere controllati e regolamentati”.

Il prossimo governo dovrà, secondo Robert Fico, concentrarsi ad eliminare le conseguenze della crisi economica globale in Slovacchia. Per riuscirci dovrebbe quindi essere “sociale e allo stesso tempo orientato verso i mercati”. Su quest’ultima idea si fonda “il programma di sviluppo economico, sociale ed ambientale in Slovacchia” del partito SMER-SD. Il primo obiettivo è quello di promuovere le politiche sociali e mantenere gli standard sociali delle persone. Secondo Robert Fico è proprio questa sua “strategia assoluta” che sta alla base del successo del suo partito. Gli elettori slovacchi, pertanto, non devono preoccuparsi di misure come l’aumento delle imposte sul reddito delle persone fisiche o l’introduzione di nuove tasse. D’altra parte un nuovo governo guidato dal premier uscente promuoverebbe la solidarietà correggendo il sistema dei prelievi per le fasce di
reddito alte.

La predisposizione di norme sociali passa anche dall’attuale Codice del Lavoro, che è intoccabile nella forma promulgata dal governo Fico. È altresì necessario mantenere stabile il salario minimo nonché promuoverne un ulteriore incremento.

Il primo ministro ha poi parlato di impresa facendo promesse importanti: “manterremo al 19% l’aliquota d’imposta per le persone giuridiche”.

Per sostenere le Piccole e Medie Imprese sono previste invece misure mirate, come l’introduzione di un sistema di riscossione delle imposte e dei contributi previdenziali integrato, o la possibilità di ridurre o annullare le aliquote IVA su base regionale per sostenere servizi e attività commerciali legate al turismo. Per SMER-SD l’industria del turismo ha una priorità assoluta.

IMG_1640

In un suo eventuale secondo governo, Robert Fico prevede di cambiare strategia e promozione degli investimenti esteri, favorendo gli investitori con i progetti che includono le attività di ricerca. “Non ci vogliamo accontentare degli investimenti nelle nuove fabbriche che daranno lavoro agli operai per 400 euro… Abbiamo bisogno di fare spazio per l’assunzione di laureati in campo scientifico, sviluppo e innovazione”. La più grande attrazione per gli investitori stranieri dovrebbe essere un ambizioso programma di sviluppo delle infrastrutture (autostrade e comunicazioni).

Nel suo piano di governo il Presidente di SMER-SD vuole aumentare l’afflusso dei fondi UE per lo sviluppo del paese attraverso una maggiore centralizzazione e controllo dei processi di redistribuzione dei fondi europei. Poteri che dovrebbero per tanto essere trasferiti direttamente all’Ufficio del Governo.

Sul piano energetico secondo il premier uscente bisogna continuare a rafforzare le funzioni di regolamentazione e di vigilanza dello Stato per evitare irragionevoli fluttuazioni dei prezzi. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla sicurezza energetica in Slovacchia, per il raggiungimento della quale resta una condizione essenziale il completamento del terzo e quarto reattore di Mochovce. Il primo ministro ha così approfittato per felicitarsi della collaborazione avuta con Enel fino ad oggi: “La cooperazione con Enel è davvero molto buona. Lo apprezzo molto”.

Un eventuale nuovo governo guidato da Robert Fico lavorerebbe anche per rafforzare la vigilanza interna sulle banche e sulle istituzioni finanziarie del paese. In chiusura non è mancata anche la promessa di continuare a ridurre il numero di ministeri e di integrare le amministrazioni frammentate a livello regionale.

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)
Tags: ,

Comments

Lascia un commento





Spam Protection by WP-SpamFree

Bottom