Top

Mentre l’Italia rischia di perdere Fondi Strutturali, ecco le opportunità in Slovacchia

marzo 2, 2010 by Italo 

Da Bruxelles prendiamo le briciole” aveva denunciato Prodi poco tempo fa e giornalettismo.com ribadisce con approfondimento dal titolo provocatorio: “Italia, svegliati: i soldi di Bruxelles sono a rischio!“.

I soldi a rischio di cui si parla nell’articolo sono i fondi strutturali europei, che in Italia si spendono troppo lentamente e che quindi rischiano di non essere spesi tutti: “E l’Europa potrebbe riprenderseli“.

giornalettismo-fondi-strutturali

L’allarme, prosegue l’autore dell’articolo, “è stato lanciato da un gruppo di eurodeputati di tutti gli schieramenti politici dopo l’incontro con Michele Oasca Raymondo, Direttore Generale Commissione Europea per la Politica Regionale, per discutere dello stato di attuazione della programmazione dei fondi strutturali 2007-2013“.

All’interessante dibattito vogliamo aggiungere le testimonianze e i suggerimenti, già pubblicati su questo blog, di chi con i fondi strutturali ha già lavorato e sta ancora lavorando: è il caso dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero che qui a Bratislava ha aperto uno sportello apposito per i fondi strutturali europei. Per il periodo 2007-2013 in Slovacchia sono stati stanziati 11,3 miliardi di euro contro i 28,8 miliardi di fondi strutturali destinati all’Italia.

Il fatto che la Slovacchia abbia meno di un decimo della popolazione e la metà degli investimenti in fondi strutturali rispetto all’Italia fa intuire la necessità di fornitori anche stranieri per poter portare a termine i progetti finanziati.

Se le imprese italiane sono svantaggiate in patria dai lunghi tempi della burocrazia, in Slovacchia si è più veloci nell’assegnare i fondi.

Le imprese italiane possono scegliere se partecipare al bando in maniera diretta, realizzando cioè un progetto con un’azienda Slovacca, o in maniera indiretta, e quindi come subfornitori di beneficiari che si sono aggiudicate le gare di appalto.

La Finest S.p.A., finanziaria per l’Est Europa, vanta un vasto knowledge sui fondi strutturali in patria. Paolo Perin suggerisce alle imprese di essere più progettuali: “gli imprenditori devono cominciare a capire che se il progetto è serio ha la possibilità di usufruire dei fondi strutturali europei, se il progetto è meramente speculativo è un fallimento” perché “l’investimento deve essere comunque fatto e quindi il fondo struttale è un di più: un secondo strumento che andrebbe poi a dimezzare di oltre il 50% l’investimento“.

Per avere un esempio di bando per un fondo strutturale europeo in Slovacchia ripubblichiamo qui sotto un bando segnalato nel Tax&Legal Allert di PwC Slovacchia di Gennaio:

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)
Tags: , , , ,

Comments

Lascia un commento





Spam Protection by WP-SpamFree

Bottom