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	<title>Commenti a: Italoblog, aziende e web: perchè il web non è cosa da poco</title>
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	<description>il blog delle reti di impresa</description>
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		<title>Di: Italo</title>
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		<dc:creator>Italo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 11:51:56 +0000</pubDate>
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		<description>Si Gigi, infatti è pronto un approfondimento sulla reputazione on line: tra le parole usate per arrivare su questo blog, ci sono molti nomi dei soci alla camera. Comunque quel &quot;LUI&quot;  è tutto un programma. è il web, bellezza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si Gigi, infatti è pronto un approfondimento sulla reputazione on line: tra le parole usate per arrivare su questo blog, ci sono molti nomi dei soci alla camera. Comunque quel &#8220;LUI&#8221;  è tutto un programma. è il web, bellezza.</p>
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		<title>Di: gigicogo</title>
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		<dc:creator>gigicogo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 11:31:58 +0000</pubDate>
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		<description>E ai tempi del web 3 sarà lui a cercare per noi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E ai tempi del web 3 sarà lui a cercare per noi!</p>
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		<title>Di: Italo</title>
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		<dc:creator>Italo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 09:39:50 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Alessandra:siamo solo all&#039;inizio della tendenza,  ma quante reti d&#039;imprese , intese come associazioni di categoria, distretti ecc..., si stanno muovendo?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Alessandra:siamo solo all&#8217;inizio della tendenza,  ma quante reti d&#8217;imprese , intese come associazioni di categoria, distretti ecc&#8230;, si stanno muovendo?</p>
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		<title>Di: Alessandra Farabegoli</title>
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		<dc:creator>Alessandra Farabegoli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 09:17:49 +0000</pubDate>
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		<description>Aggiungo alcuni dati significativi, che si possono trovare sul sito di Forrester Research dedicato al libro-progetto Groundswell (http://www.forrester.com/Groundswell/profile_tool.html).
In base ai sondaggi Forrester 2009, volti a definire il cosidetto &quot;profilo tecnografico&quot; dei mercati, in Italia il 34% di persone risulta &quot;inattivo online&quot;; se però si restringe il campione alla fascia di età 45-54 anni (quella in cui troviamo la stragrande maggioranza degli imprenditori e manager italiani...), questo valore sale al 51%. 
Non stupisce quindi che ci sia un certo &quot;scollamento&quot; fra i trend (per molti versi inarrestabili) della comunicazione, e la capacità delle imprese non tanto di &quot;star dietro&quot; (che non è mai una gran strategia), quanto piuttosto di essere &quot;lungimiranti&quot; (= capaci di guardare lontano).
Il vostro progetto mi sembra un utile contributo a colmare questa distanza, quindi.. buon lavoro!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo alcuni dati significativi, che si possono trovare sul sito di Forrester Research dedicato al libro-progetto Groundswell (<a href="http://www.forrester.com/Groundswell/profile_tool.html)" rel="nofollow">http://www.forrester.com/Groundswell/profile_tool.html)</a>.<br />
In base ai sondaggi Forrester 2009, volti a definire il cosidetto &#8220;profilo tecnografico&#8221; dei mercati, in Italia il 34% di persone risulta &#8220;inattivo online&#8221;; se però si restringe il campione alla fascia di età 45-54 anni (quella in cui troviamo la stragrande maggioranza degli imprenditori e manager italiani&#8230;), questo valore sale al 51%.<br />
Non stupisce quindi che ci sia un certo &#8220;scollamento&#8221; fra i trend (per molti versi inarrestabili) della comunicazione, e la capacità delle imprese non tanto di &#8220;star dietro&#8221; (che non è mai una gran strategia), quanto piuttosto di essere &#8220;lungimiranti&#8221; (= capaci di guardare lontano).<br />
Il vostro progetto mi sembra un utile contributo a colmare questa distanza, quindi.. buon lavoro!</p>
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