L’evoluzione delle conferenze nelle reti transnazionali
gennaio 13, 2010 by Italo
Sempre più spesso le conferenze si trasformano in occasioni per allargare il proprio network: essere presenti diventa fondamentale.
Accelerare la comunicazione diventa fondamentale le modalità disponibili vanno sperimentate.
Partiamo da questo post di Nicola Mattina per sottolineare due soluzioni: i Microeventi e il Livestreaming che ben si sposano alla nostra realtà di rete transnazionale e transettoriale.
I microeventi “possono essere organizzati con poco sforzo, ma con continuità, e sono utili soprattutto per tenere vive le relazioni in una comunità eterogenea di persone accomunate da un obiettivo.
In Italia è il caso delle tante manifestazioni organizzate dai Club In, mentre in Europa si possono citare gli Open Coffe londinesi dedicati a chi vuole creare nuove aziende. [...] tali incontri, in realtà, permettono di stabilire relazioni molto calde con persone che generalmente sono opinion leader nel proprio settore”.
Riferendoci al nostro contesto di Camera di Commercio, possiamo ricordare i meeting periodici del consiglio e dei soci, i convegni a tema come il workshop sulle evoluzioni economiche e sulle tecnologie google senza dimenticare i meeting delle Camere di Commercio italiane all’estero, vero e proprio snodo della politica economica italiana.

Ma nell’era del mercato globale e del web, non sempre ci può incontrare fisicamente.
Grazie a dei costi sostanzialmente nulli è infatti possibile pubblicare on line la diretta di un evento permettendo agli assenti di essere presenti alla conferenza: ricondurre questa possibilità al nostro contesto, ha permesso di accorciare le distanze con parte dei soci della CCIS. Per questpo, chi ci segue conosce già le opportunità del Livestreaming.
Eventi come il forum “2010: prospettive di ripresa”, il business breakfast di Capgemini o la missione economica di Assocamuna sono stati trasmessi on line e si potevano seguire tranquillamente dalla propria scrivania, magari intervenendo via twitter.

Come ricordava giustamente Nicola Mattina, la sfida è creare un collegamento tra sala e pubblico online: “chi si è spostato per partecipare all’evento è ovviamente interessato a interagire con le altre persone in carne e ossa e ignora chi segue da remoto”.
Una soluzione già ampliamente usata (anche da italoblog) sono le discussioni live su piattaforme di microblogging come Twitter o chat private che, venendo semmai proiettate in sovraimpressione, aiutano a far interagire sala e online.
Non sono rari i casi di network nati da una twitterata a tema e che a volte portano alla nascita di nuovi ed interessanti progetti.
Personalmente mai come in quest’ultimo periodo in Camera di Commercio ho potuto constatare l’utilita della conoscenza di persona e dei biglietti da visita: altrettanto vero è che, quando si parla di network estesi e di reti a maglie larghe, far propri strumenti quali il livestreaming o le piattaforme di microblogging, risulta più che mai utile.
Essere presenti contemporaneamente nel proprio ufficio a Milano e alla conferenza a Bratislava, è senza dubbio un vantaggio competitivo.
Senza dimenticare il lato tipicamente italiano che ci vede amanti dell’informalità, conciliando business e cibo.
Anche su questo versante la Camera di Commercio Italo Slovacca può dire la sua: il titolo del post era Italian Way è mettere assieme business e buon cibo e la foto che pubblichiamo qui sotto è dell’Ambasciatore Italiano in Slovacchia S.E. Brunella Borzi Cornacchia assieme al famoso Chef italiano, Pietro Pagano.
























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