Top

La migliore ricerca della Bocconi

marzo 22, 2009 by Italo 

Il 19 marzo, la Divisione Ricerche della school of management, SDA Bocconi, ha assegnato i riconoscimenti per i migliori management paper. Qui il link.

bocconi_b

Ecco una breve sintesi di alcune delle ricerche premiate:

James Hayton mostra che le imprese familiari sono particolarmente reattive ai cambiamenti del loro ambiente competitivo e che tale flessibilità è positivamente influenzata dal coinvolgimento della famiglia proprietaria nel business e da una cultura stewardship-oriented (la stewardship theory si contrappone all’agency theory e sostiene che l’allineamento tra obiettivi dell’impresa e dei manager sia possibile non solo sulla base di incentivi e controlli, ma anche attraverso l’empowerment dei manager, che sarebbero guidati non esclusivamente da obiettivi di massimizzazione del reddito).

Andrea Dossi analizza l’influenza dei sistemi di controllo della performance progettati dalla sede centrale sul processo decisionale delle sussidiarie. I ricercatori scoprono che spesso le sussidiarie sviluppano sistemi alternativi e che tale comportamento è causa di conflitto con la casa madre. Il sistema di misura progettato dalla sede centrale risulta tanto più efficace nell’influenzare le decisioni della sussidiaria quanto più questa ha partecipato alla sua progettazione, la casa madre possiede una cultura che tollera l’incertezza, la sussidiaria è grande e sente una forte pressione globale nel proprio ambiente competitivo.

Il caso scritto da Stefano Gatti affronta il problema dell’analisi del rischio in un’operazione finanziaria complessa come quella che ha portato, nel 1994, a realizzare il primo caso di project finance per un impianto di generazione di energia nelle Filippine. Tra i temi che il caso aiuta a discutere, c’è quello del rischio controparte.

Giada Di Stefano e Gianmario Verona descrivono l’instabile equilibrio in cui si muove l’industria della moda, che è sempre riuscita a caratterizzarsi per un alto tasso di innovazione, nonostante la scarsa protezione formale della proprietà intellettuale. Tale equilibrio è continuamente messo a repentaglio da nuove dinamiche competitive, l’ultima delle quali è la prepotente affermazione degli outlet di prodotti di marca, che aggiungono confusione al quadro mettendo in circolazione, fuori stagione, prodotti non contraffatti.

Digg This
Reddit This
Stumble Now!
Buzz This
Vote on DZone
Share on Facebook
Bookmark this on Delicious
Kick It on DotNetKicks.com
Shout it
Share on LinkedIn
Bookmark this on Technorati
Post on Twitter
Google Buzz (aka. Google Reader)
Tags: , ,

Comments

Lascia un commento





Spam Protection by WP-SpamFree

Bottom