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Fondi europei per investimenti strategici

luglio 2, 2015 by Italo 

L’Unione Europea, in collaborazione con la Commissione Europea e EIB Group, offre un budget di 315 miliardi di euro diluiti in tre anni, da investire in settori strategici: trasporti, energia, infrastrutture digitali; informazione e comunicazione tecnologica; progetti urbani e sociali.
Per ogni progetto di investimento saranno disponibili 16 miliardi dall’Unione Europea e 5 miliardi finanziati da EIB Group.
Il finanziamento sarà concesso ad ogni tipo di investimento considerato ad alto rischio, indipendentemente dalla sua localizzazione, poiché sarà valutato esclusivamente in base al profilo di rischio e di merito correlato.
Puo’ accedere al finanziamento qualsiasi entità sociale, di qualsiasi dimensione: aziende che operano nel settore pubblico; banche nazionali; investimenti in piattaforma ed investimenti collettivi.
L’imprenditore, da tale iniziativa, otterrà l’accesso agevolato all’eccellente ranking creditizio di EIB.

L’Unione europea offre, attraverso la collaborazione tra la Commissione europea e la Banca Europea degli Investimenti, 315 miliardi di euro, diluiti nell’arco di tre anni, destinati ad investimenti in settori strategici, quali: trasporti, energia e infrastrutture digitali; informazione e comunicazione tecnologica; progetti urbani e sociali.

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Per ogni progetto di investimento saranno disponibili 16 miliardi messi a disposizione dalla Commissione europea e 5 miliardi finanziati dalla Banca Europea degli Investimenti.

Il finanziamento sarà concesso ad ogni tipo di investimento considerato ad alto rischio indipendentemente dalla sua localizzazione, valutando il progetto esclusivamente in base al profilo di rischio e di merito correlato.

Potrà accedere al finanziamento qualsiasi entità sociale, di qualsiasi dimensione: aziende che operano nel settore pubblico; banche nazionali; investimenti in piattaforma ed investimenti collettivi.

L’imprenditore partecipante otterrà da tale iniziativa l’accesso agevolato all’eccellente ranking creditizio della Banca Europea per gli Investimenti.

Per maggiori informazioni consultare l’allegato: European Fund for Strategic Investments - June 2015

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Il mercato italiano del Festival Dolce Vitaj

luglio 2, 2015 by Italo 

Da martedi 24 fino a domenica 28 giugno si è tenuto nel pieno centro storico di Bratislava, il ´´Mercato italiano del Festival Dolce Vitaj´´. In un´area di oltre 400 metri quadrati, i numerosi espositori italiani hanno promosso e venduto i migliori prodotti tipici della tradizione enogastronimica italiana.
Salumi, formaggi, conserve sono solo alcuni dei numerosi prodotti proposti alla clientela slovacca che per 5 giorni ha inondato le vie del mercato, scoprendo e degustando le eccellenze italiane.
Un evento che, vista la grande affluenza, si è riconfermato per la terza volta consecutiva un grande successo.

Da martedi 24 a domenica 28 giugno 2015 si è tenuto, nel pieno centro storico di Bratislava, il “Mercato italiano” evento organizzato dalla Camera di Commercio Italo-Slovacca nel contesto del tradizionale Festival Dolce Vitaj, quest’anno alla sua ottava edizione.

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In un’area di circa 400 metri quadrati, i numerosi espositori italiani hanno promosso e venduto i migliori prodotti tipici della tradizione enogastronomica italiana.

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Salumi, formaggi, conserve, sono solo alcuni dei numerosi prodotti proposti alla clientela slovacca che per 5 giorni ha inondato le vie del mercato, scoprendo e degustando le eccellenze italiane.

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Un evento che, vista la grande affluenza, si è riconfermato per la terza volta consecutiva un grande successo.

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MIUR: triplicati i fondi per la mobilità dei professori

luglio 1, 2015 by Italo 

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, ha firmato il decreto che prevede i criteri di ripartizione del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) delle Università statali.
Il FFO per il 2015 ammonta a 6,9 miliardi di euro ed aumenta dal 18% al 20% la quota assegnata all’internazionalizzazione didattica.  Vengono, inoltre, triplicati (dai 3,5 milioni del 2014 ai 10 di quest’anno) i fondi per la mobilità dei professori tra Atenei e le chiamate di docenti dall’estero.
I contributi destinati a finanziare il sistema universitario statale quest’anno arriveranno agli atenei con largo anticipo. ‘’ Rispetto allo scorso anno saremo in grado di inviare il finanziamento agli atenei con sei mesi di anticipo, a giugno anziché a dicembre” sottolinea il Ministro dell’Istruzione Giannini.
Tra le novità sono previste:
– una quota base (4,9 miliardi di euro) da ripartire per il 75% su base storica e per il 25% in relazione al costo standard per studente;
– 1,385 miliardi distribuiti in base alla performance degli Atenei, che tiene conto dei risultati della ricerca scientifica per il 65%, di quelli delle politiche di reclutamento per il 20%, dei risultati della didattica per l’8%, della capacità di favorire la mobilità degli studenti e della partecipazione a programmi studio all’estero per il 7%.
Il decreto non fissa infine nessun limite per i “premi” alle Università virtuose, mentre non ammette che le Università possano registrare una diminuzione delle risorse superiore al 2% rispetto al 2014.
Si tratta indubbiamente di un buon incentivo per il rilancio dell’internazionalizzazione didattica italiana, per facilitare la circolazione degli studenti, dei ricercatori e dei docenti.  Un incoraggiamento anche per rilanciare lo spirito del Programma Erasmus, grazie all’utilizzo dei nuovi strumenti europei Horizon 2020 come: Erasmus plus, i finanziamenti dell’European Research Council (ERC) e il programma Erasmus per Giovani Imprenditori di cui la Camera di Commercio Italo-Slovacca è il national contact point per la Slovacchia.

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, ha firmato il decreto che prevede i criteri di ripartizione del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) delle Università statali.

Il FFO, per il 2015, ammonta a 6,9 miliardi di euro ed aumenta dal 18% al 20% la quota assegnata all’internazionalizzazione didattica.  Vengono, inoltre, triplicati (dai 3,5 milioni del 2014 ai 10 di quest’anno) i fondi per la mobilità dei professori tra atenei e le chiamate di docenti dall’estero.

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I contributi destinati a finanziare il sistema universitario statale quest’anno arriveranno agli atenei con largo anticipo. “Rispetto allo scorso anno saremo in grado di inviare il finanziamento agli atenei con sei mesi di anticipo, a giugno anziché a dicembre”, sottolinea il Ministro dell’Istruzione Giannini.

Tra le novità sono previste:

  • - una quota base (4,9 miliardi di euro) da ripartire per il 75% su base storica e per il 25% in relazione al costo standard per studente;
  • - 1,385 miliardi distribuiti in base alle performance degli atenei, tenendo conto dei risultati ottenuti nell’ambito della ricerca scientifica per il 65%, di quelli delle politiche di reclutamento per il 20%, dei risultati della didattica per l’8%, della capacità di favorire la mobilità degli studenti e della partecipazione a programmi studio all’estero per il 7%.

Il decreto non fissa, infine, alcun limite per i “premi” alle università virtuose, mentre non ammette che le università possano registrare una diminuzione delle risorse superiore al 2% rispetto al 2014.

Si tratta indubbiamente di un buon incentivo per il rilancio dell’internazionalizzazione didattica italiana, per facilitare la circolazione degli studenti, dei ricercatori e dei docenti. Un incoraggiamento anche per rilanciare lo spirito del Programma Erasmus, grazie all’utilizzo dei nuovi strumenti europei di Horizon 2020 come: Erasmus plus, i finanziamenti dell’European Research Council (ERC) e il programma Erasmus per Giovani Imprenditori di cui la Camera di Commercio Italo-Slovacca è il national contact point per la Slovacchia.

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Lavori in corso per la realizzazione dell’incubatore aziendale ungherese – slovacco di Pócsmegyer

giugno 30, 2015 by Italo 

Si stanno concludendo in queste ultime settimane i lavori per il completamento dell’Incubatore di Pócsmegyer (Ungheria). Il progetto per la realizzazione dell’Incubatore Imprenditoriale Ungherese-Slovacco è nato dalla collaborazione tra la Camera di Commercio Italo-Slovacca, il Comune di Pócsmegyer, l’Università Corvinus di Budapest e CUB – Innovation Centre Public Benefit.  Il progetto è finanziato con il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale attraverso il Programma di Cooperazione Transfrontaliera Ungheria – Slovakia 2007 – 2013. L’idea di base è quella di aumentare l’occupazione locale tramite sostegno dell’imprenditoria locale. È stato stimato che su 100 start-ups solo 5-7 resistono arrivando a superare il terzo anno di attività. Le nuove attività imprenditoriali che invece vengono “incubate”, grazie alla possibilità di usufruire dei servizi offerti da questo tipo di impresa, raggiungono un tasso di sopravvivenza del 70-75%.
Il centro di Pócsmegyer entrerà in pieno funzionamento nel giro di un paio di mesi, mettendosi a disposizione di start-ups e nuovi investitori attraverso un programma ricco di iniziative.
Per maggiori informazioni relative al mercato ungherese e a quello slovacco, non esitate a contattarci: project@camitslovakia.sk e a consultare la pagina dove sono disponibili alcune guide pratiche:

Si stanno concludendo in queste ultime settimane i lavori per il completamento dell’Incubatore di Pócsmegyer (Ungheria). Il progetto per la realizzazione dell’Incubatore Imprenditoriale Ungherese-Slovacco è nato dalla collaborazione tra la Camera di Commercio Italo-Slovacca, il Comune di Pócsmegyer, l’Università Corvinus di Budapest e CUB – Innovation Centre Public Benefit.  Il progetto è finanziato con il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale attraverso il Programma di Cooperazione Transfrontaliera Ungheria – Slovakia 2007 – 2013.

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L’idea di base è quella di aumentare l’occupazione locale tramite sostegno dell’imprenditoria del posto.

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È stato stimato che su 100 start-ups solo 5-7 resistono arrivando a superare il terzo anno di attività. Le nuove attività imprenditoriali che invece vengono “incubate”, grazie alla possibilità di usufruire dei servizi offerti da questo tipo di impresa, raggiungono un tasso di sopravvivenza del 70-75%.

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Il centro di Pócsmegyer entrerà in pieno funzionamento nel giro di un paio di mesi, mettendosi a disposizione di start-ups e nuovi investitori attraverso un programma ricco di iniziative.

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Per maggiori informazioni relative al mercato ungherese e a quello slovacco, non esitate a contattarci: project@camitslovakia.sk e a consultare la pagina dove sono disponibili alcune guide pratiche: http://issuu.com/businessincubatorpocsmegyer.

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“Aragosta Ristorante” – ambasciatore di sapori italiani in Slovacchia

giugno 29, 2015 by Italo 

Il Ristorante Aragosta si trova a Nitra, ambasciatore dei sapori del Bel Paese nel territorio slovacco. Offre ai propri clienti piatti tipici della cucina italiana, grazie alla collaborazione di un team di Chef italiani. Il menù, molto ricco e vario, presenta antipasti, primi, secondi, pizze e dolci preparati utilizzando prodotti rigorosamente italiani. Le specialità del Ristorante sono pietanze a base di crostacei: scampi, gamberoni, aragoste ed astici che vengono prelevati da un acquario marino presente in sala; inoltre, è possibile gustare ogni settimana la famosa mozzarella di bufala campana D.O.P. prodotta nelle migliori fattorie campane situate nella zona di Paestum. E‘ possibile accompagnare le portate con dell’ottimo vino grazie all‘enoteca che propone vini di alta qualità.
Il Ristorante, arredato elegantemente in stile italiano, testimonia la costante ricerca del gusto e dell‘eccellenza. I materiali utilizzati per la sua realizzazione sono di origine italiana: preziosi marmi che pavimentano le varie sale, i decori, gli arredi, l’illuminazione ed il forno a legna costruito da mestri di Sorrento con pietra lavica del Vesuvio. Il Ristornate Aragosta è adatto anche per ospitare eventi, disponendo di ampi spazi, sia all’interno che all’esterno. In particolare, vi sono quattro sale: una sala per i matrimoni, una sala per gli incontri sociali e familiari dotata di camino in pietra toscana, una sala fumatori, una pizzeria con forno a legna e, durante la stagione estiva, è disponibile anche una terrazza con attiguo parco, ideale per barbecue, e un parco giochi per bambini.
Apertura: Lun-Gio e Dom 11:00 – 22:00
Ven e Sab 11:00 – 24:00
Menù di degustazione per giovedì 2 luglio, Preselany 474, Nitra 95612:
Per prenotazioni:
Tel. 0905 729 834
Email: info@aragosta.eu
Apertura: Lun-Gio e Dom 11:00 – 22:00
Ven e Sab 11:00 – 24:00

“Cucinare significa fare ogni giorno della semplicità il nostro obiettivo, cercare un gusto vero che è antico e sempre nuovo”.

Il Ristorante \”Aragosta\” si trova a Nitra, ambasciatore dei sapori del Bel Paese nel territorio slovacco.

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Il Ristorante \”Aragosta\” offre ai propri clienti piatti tipici della cucina italiana, grazie alla collaborazione di un team di chef italiani. Il menù, molto ricco e vario, presenta antipasti, primi, secondi, pizze e dolci preparati utilizzando prodotti rigorosamente italiani.

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Le specialità del Ristorante sono pietanze a base di crostacei: scampi, gamberoni, aragoste ed astici che vengono prelevati da un acquario marino presente in sala.

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Inoltre, è possibile gustare ogni settimana la famosa mozzarella di bufala campana D.O.P. prodotta nelle migliori fattorie campane situate nella zona di Paestum. E’ possibile accompagnare le portate con dell’ottimo vino grazie all’enoteca che propone vini di alta qualità.

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Il Ristorante, arredato elegantemente in stile italiano, testimonia la costante ricerca del gusto e dell’eccellenza. I materiali utilizzati per la sua realizzazione sono di origine italiana: preziosi marmi che pavimentano le varie sale, i decori, gli arredi, l’illuminazione ed il forno a legna costruito da mestri di Sorrento con pietra lavica del Vesuvio.

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Il Ristornate Aragosta è adatto anche per ospitare eventi, disponendo di ampi spazi, sia all’interno che all’esterno. In particolare, vi sono quattro sale: una sala per i matrimoni, una sala per gli incontri sociali e familiari dotata di camino in pietra toscana, una sala fumatori, una pizzeria con forno a legna e, durante la stagione estiva, è disponibile anche una terrazza con attiguo parco, ideale per barbecue, e un parco giochi per bambini.

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Apertura: lun-gio e dom 11:00 – 22:00/ ven e sab 11:00 – 24:00

Il Ristorante \”Aragosta\” partecipa al ciclo di degustazioni italiane organizzate dalla Camera di Commercio Italo-Slovacca per promuovere le eccellenze enogastronomiche del Bel Paese in occasione dell’Esposizione Universale, EXPO Milano 2015, dal tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

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Menù di degustazione per giovedì 2 luglio, Preselany 474,  Preseľany 95612:

MENU’ MARE

Aperitivo

Prosecco Borgo del Principe ( 0,1 dcl)

Antipasto

Terina Tricolore ( spigola, salmone, spinaci ) su salsa zenzero e zafferano

Primo piatto

Gnocchi di ricotta con erba cipollina in guazzetto di vongole

Sorbetto  al  limone

Secondo piatto

Filetto di orata in crosta di patate

Dessert

Profiteroles al cioccolato e panna

Prezzo del menù mare: 30 euro

MENU’ MONTI

Aperitivo

Prosecco Borgo del Principe ( 0,1 dcl)

Antipasto

Crostini con anduja , capicollo , schiacciata , verdure in pinzimonio e pecorino , bruschette

Primo piatto

Gnocchi al pesto di rucola, noci, pomodori secchi

Sorbetto  al  limone

Secondo piatto

Medaglioni di filetto di maiale ripieni di broccoli Calabresi su salsa  ai funghi

Dessert

Profiteroles al cioccolato e panna

Prezzo del menù monti:  25.00 euro

Per prenotazioni:

Tel. 0905 729 834

Email: info@aragosta.eu

Progetto realizzato con il contributo del fondo intercamerale di intervento di Unioncamere.

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Ospitalitá Italiana: sentirsi a casa, ovunque nel mondo

giugno 26, 2015 by Italo 

L’ospitalità non si improvvisa ed è la base del successo legato all’accoglienza turistica. Ma quali sono gli ingredienti necessari per trasformare lo stile italiano di accogliere in una esperienza di “ospitalità a tutto campo”?
La risposta possiamo trovarla nel Marchio Ospitalità Italiana, un processo di certificazione gratuito, volontario e rinnovabile annualmente, che enfatizza la qualità del servizio nel settore turistico e della ristorazione. Esso nasce in Italia per certificare i servizi turistici degli alberghi e nel corso degli anni viene esteso ad altri servizi turistici (ristoranti, agriturismi, stabilimenti balneari, camping, ecc) ed esteso alle eccellenze italiane all’estero.
Il Marchio Ospitalità Italiana è disciplinato da un apposito regolamento e prevede che esso possa essere utilizzato dalle strutture turistico-ricettive a fini promozionali, offrendo al cliente la garanzia del rispetto dei requisiti di qualità definiti nel relativo disciplinare. L’ottenimento del Marchio comporta l’inserimento della struttura nel catalogo nazionale pubblicato e diffuso dall’ISNART. Le imprese del settore turistico-ricettivo interessate ad ottenere questo riconoscimento debbono rispettare il relativo disciplinare e sottoporsi a verifiche da parte di un ente terzo e indipendente: si tratta, quindi, di una vera e propria garanzia di qualità.
L´iter per ottenere il marchio Ospitalità Italiana è molto scrupoloso e si articola seguendo diverse fasi:
1 La singola impresa, autonomamente, sottopone il proprio dossier di candidatura alla Camera di Commercio.
2 Dopo aver superato un controllo preliminare, l´impresa viene valutata in modo rigoroso da parte di tecnici specializzati che si recano in loco ed osservano la qualità dei servizi offerti.
3 Terminata la fase delle valutazioni tecniche, una commissione provinciale formata da un rappresentante della Camera di Commercio, da rappresentanti delle associazioni di categoria e dei consumatori e dai tecnici IS.NA.R.T. si riunisce per le valutazioni finali.
Con piú di 1.700 ristoranti italiani certificati in tutto il mondo, gli obiettivi di Ospitalità Italiana sono: supportare e valorizzare i ristoranti italiani nel mondo nella promomozione dei prodotti agroalimentari italiani, rispettare standard di qualità elevati, costituire un network che permetta di valorizzare i territori di provenienza dei prodotti e di garantire l´autenticità dei marchi tipici (D.O.P./I.G.P.) attraverso la realizzazione di eventi promozionali dedicati alle eccellenze italiane.
Ospitalitá italiana costituisce indubbiamente una garanzia per il cliente e, allo stesso tempo, l´occasione di una puntuale ed accurata supervisione delle aziende che vi partecipano.

L’ospitalità non si improvvisa ed è la base del successo legato all’accoglienza turistica. Ma quali sono gli ingredienti necessari per trasformare lo stile italiano di accogliere in una esperienza di “ospitalità a tutto campo”?

La risposta possiamo trovarla nel Marchio Ospitalità Italiana, un processo di certificazione gratuito, volontario e rinnovabile annualmente, che enfatizza la qualità del servizio nel settore turistico e della ristorazione.

Esso nasce in Italia per certificare i servizi turistici degli alberghi e nel corso degli anni viene esteso ad altri servizi turistici (ristoranti, agriturismi, stabilimenti balneari, camping, ecc) ed esteso alle eccellenze italiane all’estero.

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Il Marchio Ospitalità Italiana è disciplinato da un apposito regolamento e prevede che esso possa essere utilizzato dalle strutture turistico-ricettive a fini promozionali, offrendo al cliente la garanzia del rispetto dei requisiti di qualità definiti nel relativo disciplinare. Lottenimento del Marchio comporta l’inserimento della struttura nel catalogo nazionale pubblicato e diffuso dall’ISNART.

Le imprese del settore turistico-ricettivo interessate ad ottenere questo tipo di riconoscimento devono rispettare i requisiti definiti nel disciplinare del programma di certificazione e sottoporsi a verifiche da parte di un ente terzo e indipendente: si tratta, quindi, di una vera e propria garanzia di qualità.

L´iter per ottenere il marchio Ospitalità Italiana è molto scrupoloso e si articola in diverse fasi:

  1. La singola impresa, autonomamente, sottopone il proprio dossier di candidatura presso la Camera di Commercio competente.
  2. Dopo aver superato un controllo preliminare, l’impresa viene esaminata in modo rigoroso, attraverso una visita di valutazione in loco che mira a rilevare la qualità dei servizi offerti.
  3. Terminata la fase delle valutazioni tecniche, una commissione formata da un rappresentante della Camera di Commercio, da rappresentanti delle associazioni di categoria e dei consumatori e dai tecnici ISNART si riunisce per le valutazioni finali.

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Con piú di 1.700 ristoranti italiani certificati in tutto il mondo, gli obiettivi di Ospitalità Italiana sono: supportare e valorizzare i ristoranti italiani nel mondo nella promozione dei prodotti agroalimentari italiani, rispettare standard di qualità elevati, costituire un network che permetta di valorizzare i territori di provenienza dei prodotti e di garantire l’autenticità dei marchi tipici (D.O.P./I.G.P.) attraverso la realizzazione di eventi promozionali dedicati alle specialità italiane.

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Il passaporto italiano tra i più “potenti” al mondo

giugno 23, 2015 by Italo 

Secondo un indice stilato dalla società di consulenza finanziaria Arton Capital, i cittadini americani e inglesi sono quelli che possono accedere a più Paesi senza richiedere un visto in anticipo. Agli ultimi posti Sud Sudan e Territori Palestinesi. L’Italia è terza.
Per redigere la graduatoria,  il cosiddetto Passport Index, gli analisti di Arton Capital hanno contato il numero di Paesi che un cittadino di un determinato stato può visitare senza bisogno di richiedere un visto prima della partenza o senza doverlo comprare una volta arrivato nel paese.
Fatti questi calcoli, gli individui con cittadinanza statunitense o inglese sono risultati i viaggiatori più “liberi”: possono infatti recarsi in 147 nazioni. In seconda fascia, con 145 Paesi visitabili senza ulteriori complicazioni burocratiche, si trovano Francia, Corea del Sud e Germania. Subito dopo, Italia e Svezia (144) che si piazzano così in terza fascia.
Per capire il “peso” dei passaporti di queste nazioni e la libertà di spostamento che garantiscono bisogna fare un confronto con chi sta al fondo della classifica. Per esempio, un cittadino del Sud Sudan o dei Territori Palestinesi può recarsi solo in 28 nazioni senza effettuare una richiesta preventiva di visto, appena un quinto delle possibilità rispetto a un cittadino italiano.

Secondo un indice stilato dalla società di consulenza finanziaria Arton Capital, i cittadini americani e inglesi sono quelli che possono accedere a più paesi senza richiedere un visto in anticipo. Agli ultimi posti Sud Sudan e Territori Palestinesi. L’Italia è terza.

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Per redigere la graduatoria,  il cosiddetto Passport Index, gli analisti di Arton Capital hanno contato il numero di paesi che un cittadino di un determinato stato può visitare senza bisogno di richiedere un visto prima della partenza o senza doverlo comprare una volta arrivato nel paese.

Fatti questi calcoli, gli individui con cittadinanza statunitense o inglese sono risultati i viaggiatori più “liberi”: possono infatti recarsi in 147 nazioni. In seconda fascia, con 145 Paesi visitabili senza ulteriori complicazioni burocratiche, si trovano Francia, Corea del Sud e Germania. Subito dopo, Italia e Svezia (144) che si piazzano così in terza fascia.

Per capire il “peso” dei passaporti di queste nazioni e la libertà di spostamento che garantiscono bisogna fare un confronto con chi sta al fondo della classifica. Per esempio, un cittadino del Sud Sudan o dei Territori Palestinesi può recarsi solo in 28 nazioni senza effettuare una richiesta preventiva di visto, appena un quinto delle possibilità rispetto a un cittadino italiano.

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Fonte:  www.passportindex.org

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Continuano le degustazioni EXPO 2015

giugno 23, 2015 by Italo 

In occasione dell’Esposizione Universale, Expo Milano 2015, dal tema “ Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita“, la Camera di Commercio Italo-Slovacca sta organizzando una serie di degustazioni italiane per promuovere le eccellenze enogastronomiche del Bel Paese. Si tratta di 13 giornate dedicate alla cucina italiana che coinvolgono 12 ristoranti aderenti all’iniziativa lanciata a partire dal mese di maggio e che continuerà per tutto il mese di luglio.
Questa iniziativa rappresenta una grande opportunità per far conoscere meglio l’Italia e le sue specialità culinarie e, in particolare, i suoi ristoranti italiani in Slovacchia che rappresentano il nostro milgior biglietto da visita all’estero.
Finora, si sono già tenute otto degustazioni, in diverse località della Slovacchia, tra cui il Ristorante “Da Cono“, “Osteria dellOpera“, “La Secchia“, “Taverna di Assisi“, Ristorantino “Mille Baci“,“ Bistrot Pane&Olio“ a Bratislava, il Ristorante “La Secchia“ a Banska Bystrica e il Ristorante-Pizzeria “Lino“ a Vysoke Tatry.
Altre degustazioni attendono gli amanti della cucina italiana nel prossimo mese, vi ricordiamo i prossimi appuntamenti:
- 23 Giugno – Al Faro – Bratislava
- 2 Luglio – Aragosta – Preseľany
- 13 Luglio – Boccaccio – Nitra
- 15 Luglio – Massimo – Bratislava
- 29 Luglio – U- Taliana – Ružomberok
Ciascun locale partecipante all’iniziativa ha proposto interessanti menù di degustazione, in grado di dare risalto alle specialità culinarie italiane, accompagnandole da vino attentamente selezionato o da birra artigianale. Finora le degustazioni hanno riscosso un grande successo, suscitando interesse tra il pubblico italiano e slovaco. Auspichiamo lo stesso coinvolgimento, se non maggiore, anche per i prossimi appuntamenti: vi aspettiamo!

In occasione dell’Esposizione Universale, Expo Milano 2015, dal tema “ Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita“, la Camera di Commercio Italo-Slovacca sta organizzando una serie di degustazioni italiane per promuovere le eccellenze enogastronomiche del Bel Paese. Si tratta di 13 giornate dedicate alla cucina italiana che coinvolgono 12 ristoranti presenti in Slovacchia e aderenti all’iniziativa, lanciata a partire dal mese di maggio e che continuerà per tutto il mese di luglio.

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Questa iniziativa rappresenta una grande opportunità per far conoscere meglio l’Italia e le sue specialità culinarie e, in particolare, i ristoranti italiani in Slovacchia che rappresentano il nostro milgior biglietto da visita all’estero.

Finora, si sono già tenute otto degustazioni, in diverse località della Slovacchia, tra cui il Ristorante “Da Cono“, “Osteria dellOpera“, “La Secchia“, “Taverna di Assisi“, Ristorantino “Mille Baci“,“ Bistrot Pane&Olio“ a Bratislava, il Ristorante “La Secchia“ a Banska Bystrica e il Ristorante-Pizzeria “Lino“ a Vysoke Tatry.

Altre degustazioni attendono gli amanti della cucina italiana nel prossimo mese, ecco i prossimi appuntamenti:

Al Faro – 23 giugno, dalle 19.00

Eurovea Galleria – Pribinova 8/A, Bratislava

Tel.: +421 0917 344 444

E-mail: alfaro@alfaro.sk

Aragosta Ristorante – 2 luglio,

Preseľany 474, 956 12 Preseľany

Tel.: +421 0905 729 834

E-mail: info@aragosta.eu

Boccaccio – 13 luglio,

Farská 36 – 949 01 Nitra

Tel.: +421 903 444 964 / +421 37 652 27 13

E-mail: boccaccio@boccaccio.sk

Massimo – 15 luglio,

Tel.: +421 905 119 381

E-mail: info@massimoristorante.sk

Dvořákovo nábrežie 4, 811 02 Staré Mesto – Bratislava

U-Taliana – 29 luglio,

Ul. Podhora 26 – 034 01 Ružomberok

Tel.: 044/381 00 90

E-mail: utaliana@gmail.com

Ciascun locale partecipante all’iniziativa ha proposto interessanti menù di degustazione, in grado di dare risalto alle specialità culinarie italiane, accompagnandole da vino attentamente selezionato o da birra artigianale. Finora, le degustazioni hanno riscosso un grande successo, suscitando interesse tra il pubblico italiano e slovacco.

Vi aspettiamo!

Progetto realizzato con il contributo del fondo intercamerale di intervento di Unioncamere.

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GLOBSEC: il decimo forum sulla sicurezza internazionale a Bratislava

giugno 22, 2015 by Italo 

Dal 19 giugno al 22 giugno, si è tenuta a Bratislava la decima edizione del forum internazionale GLOBSEC: una serie di conferenze focalizzate sulla sicurezza e sulla politica internazionale.
Nell’ambito del consesso, sono stati ospitati non solo Capi di Stato, ma anche esperti di sicurezza globale, di geopolitica, di energia e rappresentanti di organizzazioni internazionali; da dieci anni, GLOBSEC contribuisce alla formazione dell’agenda politica regionale, europea e transatlantica.
Centinaia di autorevoli esperti operanti nei principali think tank e nel mondo accademico, oltre ad imprenditori e politici, si sono riuniti a Bratislava per discutere delle questioni protagoniste dei titoli dei media globali. Fra i principali topic di quest’anno troviamo:  la crisi ucraina e le sue implicazioni per l’architettura della sicurezza europea, l’ISIS e l’ascesa dell’estremismo islamico, la sicurezza energetica e la sicurezza informatica.
Di particolare rilievo mediatico è stato l’intervento sull’ISIS del Primo Ministro britannico David Cameron, che ha puntato il dito contro chi “in silenzio giustifica l’ideologia integralista che spinge molti giovani ad arruolarsi nelle file dello Stato islamico”.  “La comunità musulmana”, ha proseguito, “dovrebbe impegnarsi di più affinché il meno possibile di giovani musulmani si uniscano ad organizzazioni estremiste”.
Ciò che è, inoltre, emerso dalla conferenza è un scarso sostegno alla proposta della Commissione europea di istituire delle quote per la distribuzione dei rifugiati sul territorio europeo. Oltre al Primo Ministro slovacco, Robert Fico, anche il Primo Ministro ceco Bohuslav Sobotka e quello ungherese Viktor Orbán si sono dichiarati contrari alle quote di migranti.  David Cameron, a tal proposito, si è schierato con la necessità di risolvere le cause delle ondate dei profughi provenienti dall’Africa e dal Medio Oriente. I paesi europei, anziché aspettare l’arrivo dei profughi alle loro frontiere, dovrebbero fornire il loro aiuto direttamente alle regioni da dove la gente fugge, ha detto il Primo Ministro britannico.
GLOBSEC è un appuntamento che ha acquisito notevole prestigio nel corso degli ultimi anni. I risultati di questi incontri si sviluppano ben oltre l’area dell’Europa centrale, ripercuotendosi sulle pagine delle maggiori riviste internazionali, aprendo discussioni in ambito europeo ed integrando in modo innovativo le decisioni politiche dei governi e delle istituzioni internazionali.

Dal 19 giugno al 22 giugno 2015, si è tenuta a Bratislava la decima edizione del forum internazionale GLOBSEC: una serie di conferenze focalizzate sui temi della sicurezza e della politica internazionale.

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Nell’ambito del consesso, sono stati ospitati non solo Capi di Stato, ma anche esperti di sicurezza globale, di geopolitica, di energia e rappresentanti di organizzazioni internazionali; da dieci anni, GLOBSEC contribuisce alla formazione dell’agenda politica regionale, europea e transatlantica.

Centinaia di autorevoli esperti operanti nei principali think tank e nel mondo accademico, oltre ad imprenditori e politici, si sono riuniti a Bratislava per discutere delle questioni protagoniste dei titoli dei media globali. Fra le principali tematiche affrontate negli interventi di quest’anno troviamo:  la crisi ucraina e le sue implicazioni per l’architettura della sicurezza europea, l’ISIS e l’ascesa dell’estremismo islamico, la sicurezza energetica e la sicurezza informatica.

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Di particolare rilievo mediatico è stato l’intervento sull’ISIS del Primo Ministro britannico David Cameron, che ha puntato il dito contro chi “in silenzio giustifica l’ideologia integralista che spinge molti giovani ad arruolarsi nelle file dello Stato islamico”.  La comunità musulmana, ha proseguito, dovrebbe impegnarsi di più affinché il meno possibile di giovani musulmani si uniscano ad organizzazioni estremiste.

Ciò che è, inoltre, emerso dalla conferenza è un scarso sostegno alla proposta della Commissione europea di istituire delle quote per la distribuzione dei rifugiati sul territorio europeo. Oltre al Primo Ministro slovacco, Robert Fico, anche il Primo Ministro ceco Bohuslav Sobotka e quello ungherese Viktor Orbán si sono dichiarati contrari alle quote di migranti.  David Cameron, a tal proposito, si è schierato con la necessità di risolvere le cause delle ondate dei profughi provenienti dall’Africa e dal Medio Oriente. I paesi europei, anziché aspettare l’arrivo dei profughi alle loro frontiere, dovrebbero fornire il loro aiuto direttamente alle regioni da dove la gente fugge, ha sostenuto il Primo Ministro britannico.

GLOBSEC è un appuntamento che ha acquisito notevole prestigio nel corso degli ultimi anni. I risultati di questi incontri si sviluppano ben oltre l’area dell’Europa centrale, ripercuotendosi sulle pagine delle maggiori riviste internazionali, aprendo discussioni in ambito europeo ed integrando in modo innovativo le decisioni politiche dei governi e delle istituzioni internazionali.

Per un approfondimento sulla questione delle quote di migranti: LIMES \”Quo vadis? Nell\’UE nessuno vuole ospitare i migranti\”, giugno 2015.

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Ristorante “Al Faro”: un luogo accogliente lungo le sponde del Danubio

giugno 19, 2015 by Italo 

Il Ristorante „Al Faro“, è situato a Bratislava in una posizione privilegiata all’interno del centro commerciale Eurovea, lungo le rive del Danubio. Il locale offre una tradizionale e genuina cucina italiana, con disponibilità anche di pietanze locali, all’interno di un ambiente piacevole ed accogliente, con possibilità di mangiare all’esterno sulla terrazza che si affaccia proprio sul Danubio.
È aperto tutti i giorni, dal Lunedì alla Domenica, dalle ore 11 alle ore 24, e mette a disposizione dei propri clienti numerosi servizi tra cui catering, servizio di asporto e possibilità di organizzare eventi privati ed aziendali al suo interno.
Il Ristorante lavora con prodotti di alta qualità provenienti dall’Italia e, durante il periodo di alta stagione, si avvale dell‘assistenza di un cuoco italiano.  In particolare, le specialità del ristorante Al Faro sono: il pane fatto in casa, oli italiani, salumi, pasta e un’ampia gamma di vini, come il  Prosecco, per unaperitivo di benvenuto, vino al bicchiere a prezzi ragionevoli e vini di qualità superiore provenienti dalla  Toscana o dal Piemonte.
Il Ristorante „Al Faro“ partecipa al ciclo di degustazioni italiane organizzate dalla Camera di Commercio Italo Slovacca per promuovere le eccellenze enogastronomiche del Bel Paese in occasione dell’Esposizione Universale, EXPO Milano 2015, dal tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.
Menù di degustazione previsto per Martedì 23 Giugno 2015, a partire dalle 19.00, presso Pribinova 8/A – Eurovea Galleria a Bratislava:
……
Prezzo del menù di degustazione 39 euro.

Il Ristorante „Al Faro“, è situato a Bratislava in una posizione privilegiata all’interno del centro commerciale Eurovea, lungo le rive del Danubio. Il locale offre una tradizionale e genuina cucina italiana, con disponibilità anche di pietanze locali, all’interno di un ambiente piacevole ed accogliente, con possibilità di mangiare all’esterno sulla terrazza che si affaccia proprio sul Danubio.

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È aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle ore 11.00 alle ore 24.00, e mette a disposizione dei propri clienti numerosi servizi tra cui catering, servizio di asporto e possibilità di organizzare eventi privati ed aziendali al suo interno.

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Il Ristorante lavora con prodotti di alta qualità provenienti dall’Italia e, durante il periodo di alta stagione, si avvale dell’assistenza di un cuoco italiano.  In particolare, le specialità del ristorante “Al Faro” sono: il pane fatto in casa, oli italiani, salumi, pasta e un’ampia gamma di vini, come il  Prosecco, per un aperitivo di benvenuto, vino al bicchiere a prezzi ragionevoli e vini di qualità superiore provenienti dalla  Toscana o dal Piemonte.

Il Ristorante „Al Faro“ partecipa al ciclo di degustazioni italiane organizzate dalla Camera di Commercio Italo-Slovacca per promuovere le eccellenze enogastronomiche del Bel Paese in occasione dell’Esposizione Universale, EXPO Milano 2015, dal tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”.

EXPO Dinners locandina

Menù di degustazione previsto per martedì 23 Giugno 2015, a partire dalle 19.00, presso Pribinova 8/A – Eurovea Galleria a Bratislava:

Pohár prosecco di Valdobbiadene Millesimato DOC Brut

Trilogia di tartare – branzino, tonno, salmone

Filetto di maiale iberico alla Rossini, patate gratinate

Minimeringa con pistacchi

Prezzo del menù di degustazione 39 euro

Per prenotazioni:

Tel.: +421917344444

E-mail: alfaro@alfaro.sk

Progetto realizzato con il contributo del fondo intercamerale di intervento di Unioncamere.

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