La cena Sociale della CCIS 9/5/2012
maggio 16, 2012 by Italo
Lo scorso 9 Maggio, in occasione della cena della CCIS presso il ristorante Antica Toscana, unico ristorante italiano in Slovacchia ad aver ricevuto il prestigioso premio Ospitalità Italiana, l’Ambasciatore italiano in Slovacchia S.E. Brunella Borzi Cornacchia ha annunciato che terminerà la sua missione il prossimo 4 Giugno.
Nel discorso pronunciato, l’Ambasciatore si è detta ottimista quanto al futuro delle attività imprenditoriali italiane in Slovacchia e soddisfatta per il lavoro svolto in questi anni in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Slovacca.
L’Ambasciatore ha ringraziato sentitamente il Presidente Ignacio Jaquotot ed ha espresso la propria stima insieme ai migliori auguri di successo ad Alberto Gerotto, candidato alla futura presidenza della Camera. Tra i presenti anche il nuovo Ministro all’Economia slovacco, Tomáš Malatinský oltre a molti imprenditori italiani.
Insurance industry and second pillar pension scheme: what do have these two sector in common?
maggio 11, 2012 by Italo
L’intervista al direttore del gruppo dei servizi finanziari KPMG, Igor Palkovic, principale responsabile per il controllo delle compagnie di assicurazione in Slovacchia, affronta in maniera eterogenea le principali caratteristiche e gli sviluppi del settore assicurativo, gli effetti della crisi sui contratti a lungo e breve termine e le difficoltà nella corretta stima dei costi e dei rischi nei contratti di lungo periodo.
Un particolare riferimento viene posto al secondo pilastro del regime pensionistico e l’instabilità di quest’ultimo a seguito dei cambiamenti in atto nella legislazione.
L’analisi si estende all’impatto e alle conseguenze derivanti dall’applicazione del nuovo regolamento Europeo sul settore assicurativo, denominato Unisex treatment che stabilisce la parità di trattamenti tra donne e uomini in tema dei tassi premio. L’intervistato fornisce infine qualche consiglio sui prodotti assicurativi utili per gli imprenditori.
I cambiamenti pianificati dal nuovo governo slovacco in merito alla legislazione fiscale
maggio 7, 2012 by Italo
Tasse 2012
Durante il Tax Forum ceco-slovacco del 2012 tenuto a Brno dalle Camere dei consulenti in materia fiscale di Slovacchia e Repubblica Ceca il 16 ed il 17 aprile, i rappresentati dei Ministeri delle Finanze ceco e slovacco hanno brevemente esposto i cambiamenti da essi pianificati in merito alla legislazione fiscale di entrambi i paesi. Si deve comunque tener presente che quanto programmato dal Ministero delle Finanze è ancora suscettibile di variazione. Le recenti turbolenze politiche verificatesi in Repubblica Ceca potrebbero condurre a cambiamenti nell’esecutivo e quindi anche ad una modificazione dei piani riguardanti l’area fiscale. Monitoreremo quindi ulteriori sviluppi e terremo i lettori aggiornati in caso di cambiamenti futuri.
La Repubblica Slovacca
Il Ministero delle Finanze sta prendendo in esame cambiamenti sia nella tassazione delle persone fisiche che delle società. L’aliquota fiscale per le imprese dovrebbe salire dal 19% al 21%, esattamente come quella per le persone fisiche. Per queste ultime, però, potrebbe essere introdotta una nuova aliquota del 25% per i redditi eccedenti I 33.000 € annui.
Il Ministero vorrebbe rivedere quella che viene descritta come deformazione del sistema fiscale, ovvero le spese lump sum, ed unificare le basi imponibili per entrate personali, sicurezza sociale e contribuzioni al sistema sanitario. Ad ogni modo, a causa dei recenti problemi nell’ambito dell’implementazione di sitemi IT, è possible che l’introduzione di un singolo punto di raccolta per tasse, prelievi e contributi sociali/sanitari sia posticipata di almeno un anno, quindi le autorità fiscali non inizieranno a raggruppare i pagamenti sopraelencati prima del 1 gennaio 2014.
Il prelievo sugli immobili per le residenze di proprietà dovrebbe essere aumentato e l’aliquota fissata sulla base del valore della proprietà. Deduzioni fiscali ed altri metodi di compensazione per redditi bassi sono al vaglio.
Nuove tasse sui veicoli a motore saranno probabilmente introdotte. Una differente tassa dovrà esser pagata per la registrazione di un veicolo. In più, assieme alla già esistente Motor Vehicle Tax (introito delle amministrazioni regionali), una nuova tassa annuale dovrebbe essere imposta su quei veicoli che non sono attualmente soggetti alla Motor Vehicle Tax, andando a confluire nel budget del governo centrale. Quest’ultima riguarderà principalmente le vetture usate a scopi personali (non business). Nell’imposizione di nuove tasse saranno probabilmente tenuti di conto criteri ambientali, come il livello di emissioni di CO2.
L’accisa su sigarette ed altri tipi di prodotti a base di tabacco dovrebbe essere aumentata il 1 marzo 2013 secondo la legislazione attuale, basata sugli accordi presi con l’Unione Europea per raggiungere l’armonizzazione delle imposte minime. Il Ministero delle Finanze sta valutando la possibilità di innalzare le tasse prima e/o maggiormente di quanto originariamente annunciato. Le accise su vino, birra ed altri alcolici potrebbero essere fonte di ulteriori entrate per lo stato.
L’IVA dovrebbe rimanere inalterata, al 20%.
Il Sole24Ore racconta il perché di più di 500 aziende italiane in Slovacchia.
maggio 3, 2012 by Italo
Un regime fiscale conveniente, una posizione geografica favorevole, la moneta unica europea e il diritto del lavoro snello continuano ad attirare l’attenzione degli imprenditori stranieri verso la Slovacchia. Pubblicato il 27 aprile, l’articolo di Sole24Ore racconta l’esperienza della comunità imprenditoriale italiana in Slovacchia.
A contribuire c’era anche la Camera di Commercio Italo – Slovacca. Intervistati, il segretario generale della CCIS Giorgio Dovigi e l’ex-vicepresidente della CCIS, Alvise Gerotto, spiegano i vantaggi che attirano gli investitori ed imprenditori stranieri ad aprire attività in Slovacchia e gli ultimi trend nel settore degli investimenti esteri.
Potete visualizzare l’articolo integrale cliccando l’immagine a seguire:

Continuano a crescere i prezzi nel mese di Marzo
aprile 18, 2012 by Italo
Nessun rallentamento nella crescita dei prezzi durante il mese di Marzo, calo dei prezzi del gas stabilizzato dall’aumento dei prezzi delle uova
Secondo i dati dell’Ufficio Statistico SR, i prezzi al consumo sono saliti durante il mese di Marzo dello 0,3% mensili. Sono risultati superiori del 3,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, pur mantenendo in Febbraio la stessa dinamica di crescita su base annua. Contrariamente alle aspettative, l’inflazione durante il mese di Marzo non ha rallentato, nemmeno dopo la diminuzione dei prezzi del gas pari al 5,2%.
Anche se la dinamica di crescita dei prezzi regolamentati, su base annua, è sceso dall’8,3% al 7,2% a causa della diminuzione accennata, questa ha completamente stabilizzato la crescita dei prezzi dei prodotti alimentari. L’inflazione da domanda, misurata dall’indice dei beni e servizi destinati alla vendita (calcolo della Banca UniCredit), è salito a Marzo dello 0,3% mensile mantenendo le sue dinamiche di crescita su base annua, ossia al livello del 2,4%.
(Fonte UniCredit Bank)
I prezzi dei prodotti alimentari e bevande analcoliche hanno sostenuto l’inflazione al consumo nel mese di Marzo. Questi prezzi sono aumentati dell’1,8% mensili (o dell’1,2% mensili dopo l’aggiustamento dei tradizionali fattori stagionali- calcolo condotto dalla Banca UniCredit). I prezzi dei generi alimentari sono risultati maggiori del 3,7% (contro il 2,6% di Febbraio) rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente: i prezzi di latte, formaggio e uova sono aumentati durante Marzo del 5,9% mensili (o del 6,8% mensili dopo l’adeguamento dei fattori stagionali), probabilmente dovuto all’aumento del prezzo delle uova.
L’innalzamento dei prezzi è stato provocato anche da un severo regolamento Europeo per quanto riguarda l’allevamento dei polli (riducendo di fatto l’offerta o interrompendo l’importazione dai paesi che non hanno soddisfatto le nuove condizioni), in combinazione con l’arrivo della Pasqua. Soltanto questa categoria ha contribuito alla crescita mensile dei prezzi nel mese di Marzo con il 2,2 punti percentuali (le altre voci nel paniere dei consumi hanno contribuito con lo 0,1 punti percentuali). Ci aspettiamo tuttavia, che questa crescita del prezzo delle uova potrebbe, almeno parzialmente, essere corretta nei prossimi mesi. Sempre durante questo periodo è stato registrato un relativo aumento dei prezzi di frutta e verdura (del 5,5% o del 4,7% mensile).
Anche se la crescita stagionale dei prezzi dei suddetti beni si è regolarmente ripetuta in questo periodo dell’anno, nell’anno corrente questo fenomeno è stato leggermente più veloce. Dopo l’aggiustamento dei tradizionali fattori stagionali, il prezzo della frutta è aumentato nel mese di Marzo del 3,4% mensili e quello delle verdure dell’1,6% mensili (calcolo condotto dalla Banca UniCredit). Sebbene un maggiore dinamismo nella crescita dei prezzi di frutta e verdura nei mesi precedenti, i prezzi della frutta registrati a marzo 2011 erano all’incirca gli stessi e quelli delle verdure inferiori di circa il 15% su base annua.
Come atteso, i prezzi dei combustibili hanno continuato a crescere durante Marzo, in risposta all’aumento dei prezzi del petrolio sui mercati mondiali (il petrolio Brent è salito del 5,3% mensile in EUR durante Marzo). I prezzi dei carburanti sono aumentati del 2,9% mensile a Marzo. Nonostante la stabilizzazione e il recente lieve calo dei prezzi del petrolio sui mercati mondiali, il carburante dovrebbe aumentare leggermente nel mese di Aprile .Ci aspettiamo che le dinamiche di crescita su base annua dei prezzi al consumo decelerino leggermente nei prossimi mesi (al di sotto del 3,5% durante i mesi estivi). La diminuzione dei prezzi di energia elettrica dovrebbe contribuire alla decelerazione dell’inflazione annuale durante il mese di Aprile.
SOCIAL MEDIA, RISCHIO O OPPORTUNITA’ PER BUSINESS
aprile 5, 2012 by Italo
L’utilizzo dei social media è diventato un imperativo strategico per le aziende. Più del 70 per cento delle organizzazioni che operano nel mondo sono ora attive in questo settore e tale tendenza è in crescita. Le opportunità che questi strumenti forniscono sono enormi e rappresentano una vera e propria rivoluzione del marketing: accesso illimitato, piattaforme flessibili e collegate, diffusione a livello globale (capacità di raggiungere nord sud est e ovest), interattività e soprattutto una facile misurazione dell’impatto.
A trattare il tema che è alla nostra Camera di Commercio molto vicino (Italoblog è uno dei primi blog della Camera di Commercio Italiana al estero) era Quentin Crossley, Partner della KPMG na Slovensku in occasione del Business Cocktail della CCIS del 27/3/2012.
Alcune aziende sfruttano già le opportunità offerte dai Social media. L’American Express, ad esempio ha creato un forum esclusivamente per i piccoli imprenditori e dirigenti e ha lanciato un importante concorso per loro attraverso Facebook. In BMW sostengono che quasi il 100% degli acquirenti che hanno già avuto un’auto di questa casa produttrice, e il 75% dei nuovi acquirenti, provengono dal web e presentano Facebook come principale veicolo di diffusione pubblicitaria.
Presentazione:
I Social media sono fonte di opportunità ma rappresentano un rischio che bisogna saper gestire.
Sebbene i social-network rappresentino un elemento chiave nelle strategie aziendali, questi apportano anche una serie di rischi inerenti all’uso, ad esempio nel trattamento di informazioni confidenziali, della proprietà intellettuale, nonché il potenziale di infrazione delle normative vigenti.
Quello che viene definito butterfly effect tende a dimostrare come, con un semplice click un’informazione venga trasmessa in tutto il mondo su piattaforme accessibili a più utenti: se positiva, avrà un impatto enorme, se negativa le conseguenze potrebbero essere nocive. Alcuni esempi chiarificatori possono essere la Virgin Atlantic, azienda che ha licenziato tredici dipendenti a causa di alcuni commenti pubblicati su Facebook, o la British Airways, che ha sospeso per la stessa ragione alcuni membri del suo staff. Gli effetti relativi all’uso dei social-network possono anche essere di tipo politico oltre che prettamente aziendale: ad esempio il contributo di Facebook nel cominciare la rivoluzione egiziana e nel rovesciare il regime di Mubarak. Gli esempi possono essere molteplici e più disparati: una famiglia americana dopo aver pubblicato una foto di Natale sul proprio profilo Facebook si è trovata ad essere protagonista di un pannello pubblicitario a Praga.
Le aree maggiormente a rischio
Le aree maggiormente a rischio (individuate da una ricerca condotta da KPMG) sono la possibilità dei dipendenti di promuovere se stessi anziché la compagnia, la perdita o la rivelazione di informazioni riservate, imbarazzare o danneggiare la reputazione della compagnia stessa. Aumentare il rischio di esposizione al contenzioso, la violazione delle norme regolamentari o ancora l’esposizione ad attacchi informatici.
I rimedi
I rimedi individuati non sono semplici ma possono essere riassunti nella necessità di creare un programma di social-network integrato e condotto dall’alto. Un’amministrazione aziendale che sappia aumentare la sinergia tra il processo di decision making, l’area delle comunicazioni e l’organico dell’impresa stessa.
Per coordinare quindi la voce della compagnia e i dipendenti è indispensabile determinare alcune variabili del processo decisionale: Ascoltare e rispondere alle richieste del mercato attraverso prodotti e servizi delle aziende, attenuare i rischi a cui è soggetta la reputazione delle stesse con speciale riguardo alla perdita di dati e i pericoli normativi. Ma soprattutto definire come i social-media debbano essere utilizzati, stabilire il target di riferimento, i processi di controllo. Per quanto riguarda gli impiegati stabilire una politica sul corretto uso degli strumenti della società, una guida di orientamento in materia societaria, una formazione in tema di tecnologie e il monitoraggio della postazione di lavoro.
I social-media rappresentano il sistema di comunicazione del futuro: costituiscono un’opportunità e un fattore di imprevedibilità allo stesso tempo. Una volta identificati è necessario avere la consapevolezza che a grandi benefici corrispondo grandi rischi.
Gli investitori stranieri in Slovacchia resistono alla crisi con cauto ottimismo
aprile 3, 2012 by Italo
Come ogni anno, anche nel 2012 è stata condotta una ricerca su congiuntura tra gli investitori esteri in Slovacchia. L’iniziativa è della Camera di Commercio Tedesca in Slovacchia e coinvolge diverse camere di Commercio estere presenti in Slovacchia (quali l’Italiana, la Tedesca, Francese, Britannica, l’Olandese, la Svedese, la Ceca e l’Austriaca) sulle performance economiche nella Repubblica Slovacca.
Un giudizio generale che si evince dall’analisi dei dati raccolti si potrebbe definire parafrasando il titolo del romanzo di Remarque: Niente di nuovo sul fronte dell’Europa centro – orientale. L’ottimismo tra gli investitori in paesi dell’Europa centro-orientale c’è ma è alquanto cauto. L’unico vero cambiamento è stato portato dallo sviluppo decisamente turbolento della politica del paese. Il no all’EFSF e la successiva caduta del governo hanno manifestato l’urgente bisogno per gli investitori, di un ritorno alla stabilità politica.
Il sondaggio comprendeva 212 aziende straniere provenienti dall’Unione Europea che hanno investito in Slovacchia. Sotto si riportano alcune fra le osservazioni più interessanti. Per chi fosse interessato a consultare i risultati completi, può farlo qui in lingua slovacca o tedesca.
Congiuntura
Poco meno del 20% delle aziende intervistate definisce l’attuale situazione economica in Slovacchia come buona, mentre le prospettive di miglioramento economico (come si vede nel Grafico 2) vengono giudicate scarse (13.8%).
Quasi la metà delle aziende contano quest’anno su fatturati crescenti, con il poco meno del 20% che si stà preparando per gli scenari peggiori. Circa uno su quattro vorrebbe aumentare gli investimenti e i numeri della forza lavoro, basandosi su un visibile 62.4% d’aumento degli investimenti nel 2011.
“L’indagine mostra che gli investitori stranieri stimolano le dinamiche della crescita,” ha affermato Vladimír Slezak, CEO della filiale Siemens a Bratislava. “Rispetto all’anno precedente, quando si respirava ancora l’aria della crisi, il numero delle aziende con risultati di business sfavorevoli è chiaramente in minoranza”, afferma Slezak.
Punti di forza della Slovacchia
Secondo gli investitori interpellati, la Slovacchia è giudicata positivamente principalmente per l’adesione all’UE, la volontà e la forza lavoro efficiente per il costo lavoro relativamente modesto a fronte di una forte effettività, così come la disponibilità e la qualità dei fornitori locali.
A seguito dell’aumento dell’IVA dello scorso anno ad un livello pari al 20%, il sistema fiscale della “flat rate” perde la sua attrattiva. Attualmente, è considerato solo un fattore “moderatamente positivo”. “Si tratta di un chiaro segnale da parte degli investitori, secondo i quali, un eventuale aumento delle tasse sarebbe veleno per la congiuntura“. “Già prima delle elezioni la flat rate aveva meno attrazione del passato”, ricorda il direttore della Siemens Slezák.
Come negli anni precedenti, rispetto agli altri paesi dell’Europa centrale ed orientale, i partecipanti hanno valutato la Slovacchia come la più attraente località d’investimento. Una netta maggioranza di imprese estere (88%) oggi sarebbe disposta a reinvestire in Slovacchia.
Grafico 6
Criticità
Tuttavia, la Repubblica Slovacca non è esente da critiche. Le necessità più impellenti per le imprese europee concernono soprattutto la lotta alla corruzione, rintracciabilità della legge e la riforma del sistema educativo. “La mancanza di personale qualificato si ripropone come un nuovo problema,” ha spiegato Slezak, aggiungendo che “per fermare questo trend l’economia ha il bisogno sempre maggiore di forza lavoro qualificata e di indirizzo tecnico.” Nell’attuale sistema d’istruzione manca ancora il passaggio delle competenze pratiche.
La Slovacchia è il più grande produttore pro-capite di macchine al mondo
marzo 29, 2012 by Italo
Nel 2011 sono state fabbricate quasi 60 milioni di automobili e la produzione mondiale è salita al 5,8% su base annua. La Russia risulta tra i maggiori produttori mondiali e con la crescita più rapida nel 2011, aumentando la produzione di autovetture al 44%; al contrario, il Brasile ha registrato un lieve calo (del 2%). La Cina ha mantenuto la sua posizione di più grande produttore di automobili al mondo con quasi un quarto della produzione mondiale nel 2011e grazie anche al suo contributo, nel corso dell’anno precedente, più della metà delle automobili sono state fabbricate nei paesi asiatici. La produzione mondiale di macchine nei paesi UE ammonta al 26%.

(fonte Unicredit Bank)
Negli ultimi dieci anni si è verificato un chiaro spostamento della produzione verso quei paesi in cui si può osservare una crescente domanda di automobili. Rispetto al 2000, la produzione mondiale è aumentata del 45%, cioè di circa 18,6 milioni di automobili e potrebbe essere attribuita ai paesi Asiatici, Cina prima di tutto. In Asia la produzione è aumentata del 141% ossia di 19 milioni di automobili. Tuttavia, una forte crescita della produzione si è verificata anche nei nuovi paesi membri dell’UE (del 137% con 1,9 milioni di automobili) e in altri paesi CEE con Russia e Turchia in testa (del 97% con 1,3 milioni di automobili), o in paesi del Sud America (del 92% con 1,5 milioni di automobili).
Al contrario, nei paesi sviluppati si è registrato un calo nella produzione (del 16, 5% con 2,5 milioni di auto in Europa Occidentale, EU15, e del 33% con 2,8 milioni di vetture in Nord America).
Oltre ad un certo livello di saturazione del mercato, limitando l’ulteriore crescita della produzione, questi paesi hanno sperimentato anche una riallocazione della produzione verso i paesi con costi inferiori.
La produzione delle automobili dall’Europa occidentale è stata trasferita principalmente a nuovi Stati Membri dell’UE, e dagli USA e Canada a Messico, Asia e Sud America. E’ probabile che osserveremo tendenze simili anche nei prossimi anni. La produzione dovrebbe crescere soprattutto nei paesi con un forte potenziale di crescita della domanda di nuove auto, vale a dire Cina, India così come i paesi CEE o dell’America del Sud o paesi africani nel lungo termine.
Considerata la sua dimensione, la Slovacchia ha mantenuto la posizione di più grande produttore (pro capite) di automobili del mondo anche nel 2011. Il numero di auto prodotte in Slovacchia è salito del 13% su base annua con 640 mila auto e, sebbene solo l’1,1% della produzione mondiale proviene dalla Slovacchia, questa ha registrato 118 nuove automobili per 1000 cittadini.
L’influenza dell’industria automobilistica nell’Europa centrale è evidenziata anche dalla Repubblica Ceca e dalla Slovenia che sono 2 e 4 nel ranking con una produzione rispettivamente di 113 e 82 nuove auto per 1000 cittadini. La Slovacchia dovrebbe rinforzare la sua posizione di leader mondiale nella produzione automobilistica (pro capite) nel 2012 e nell’anno corrente. Le aziende automobilistiche slovacche intendono aumentare la produzione fino al 45% con 925 mila nuove auto: se riuscissero a raggiungere tali obiettivi, verrebbero prodotte circa i 170 automobili ogni 1000 cittadini.
La mappa dei coworking in Slovacchia
marzo 28, 2012 by Italo
Il coworking sta ridefinendo il nostro modo di lavorare. L’idea è semplice: liberi professionisti e chi gode della flessibilità sul posto di lavoro, lavorano meglio insieme di quanto non facciano da soli. Sotto riportiamo un’elenco dei coworking aperti o in fase di avvio sul territorio slovacco.
Il coworking risponde alla domanda che molti si pongono quando lavorano da casa: “ Perché non è così divertente come pensavo?”. Oltre a creare posti qualitativamente migliori, gli spazi di coworking si basano sull’idea di una comunità aggregata e sostenibile. Accettano di difendere i valori impostati da coloro che hanno sviluppato il concetto in primo luogo: collaborazione, comunità, sostenibilità, apertura e accessibilità.
Leggetene di più su wiki o su Coworking Google Group.
foto da madrideducacion.esElenco dei coworking slovacchi come pubblicato sul blog di František Volár:
Bratislava
bluehorseoffice.sk – in avvio a Grösslingová
coworking-bratislava.sk –in avvio a Petržalke
coffice.sk – progetto avviato
cofficeclub.sk – progetto avviato
flyandworkoffice.eu – Coworking v STU inkubátore – in preparazione
officehouse.sk – Full-time e part-time office
Žilina
bluehorseoffice.sk – in avvio
Vedecko-technologický park Žilina – progetto avviato
Piešťany
coworking-piestany.sk – progetto avviato
Prešov
bluehorseoffice.sk – in avvio
coffice-presov.sk – progetto avviato
Nitra
bluehorseoffice.sk – in avvio
V Nitre vznikla prvá coworking kancelária – due posti vacanti
Košice
bluehorseoffice.sk –in avvio
designagent.sk – progetto avviato
Banská Bystrica
bluehorseoffice.sk – in avvio
Trnava
bluehorseoffice.sk – in avvio
Le recenti modifiche all’amministrazione fiscale slovacca
marzo 20, 2012 by Italo
Amministrazione Fiscale
Recentemente, il Parlamento Slovacco ha approvato un’ulteriore modifica alla legge no.563/2009 sull’amministrazione fiscale che è efficace dal 9 Marzo 2012. L’emendamento al Codice dell’amministrazione finanziaria ha principalmente ad oggetto le disposizioni transitorie dirette a regolamentare l’imposizione di sanzioni e le archiviazioni elettroniche.
Sanzioni: la modifica legislativa prevede che nel caso in cui vengano avviati dei procedimenti fiscali e non siano completati prima del 1 Gennaio 2012, queste saranno applicate secondo le disposizioni della Legge no. 511/1992, valida fino al 31 Dicembre 2011, laddove siano soddisfatte le seguenti condizioni: l’istanza decisiva per l’imposizione di una sanzione si sia verificata prima del 31 Dicembre 2011 nonché laddove sia più favorevole per il contribuente. Tale disposizione può essere applicata solo nel caso in cui un atto o un’omissione del contribuente non sia stato definito come un reato amministrativo dalla legge tributaria o nel caso in cui la sanzione, secondo quanto previsto dalla legge di modifica, sia inferiore rispetto alle disposizioni stabilite dalla legge previgente. La nuova disposizione relativa all’imposizione di sanzioni puo anche essere applicata nel caso in cui la sanzione non superi l’importo di 16.60 Euro.
L’archiviazione elettronica. Il 29 febbraio 2012, il Parlamento slovacco ha approvato un ulteriore emendamento alla legge n 563/2009 (Procedura di codice fiscale), in base al quale l’entrata in vigore dell’obbligo di consegnare tutta la documentazione per via elettronica da parte di soggetti definiti, viene nuovamente rinviata.
Originariamente, l’obbligo di consegnare la documentazione neccessaria online, per i contribuenti IVA (così come ai consulenti fiscali o avvocati in favore dei contribuenti), era stabilito per il 1 ° gennaio 2012. Questo è stato rinviato al 1 ° aprile 2012 e sulla base delle ultime modifiche, la nuova data dell’entrata in vigore è stata determinata per il 1 ° gennaio 2013.
I veicoli a motore: l’emendamento prevede che la tassa sui veicoli a motore graverà solo sugli autoveicoli utilizzati per i business registrati in Slovacchia. Lo scopo della modifica era quello di eliminare la doppia tassazione imposta sui veicoli registrati al di fuori della Slovacchia. Le persone fisiche, giuridiche o loro filiali inserite nel registro del commercio che utilizzano un veicolo intestato ad un non-residente, non saranno più considerati come soggetti tassabili. Il datore di lavoro che paga i rimborsi spese per l’uso del veicolo da parte di un dipendente sarà considerato come un soggetto tassabile rispetto a qualsiasi veicolo a motore se il dipendente lo utilizza per scopi lavorativi, indipendentemente dal fatto che quest’ultimo sia registrato come intestatario del veicolo o meno. L’obbligo di notifica sarà ridotto e si applica solo al momento in cui l’obbligo fiscale cessa di esistere.
La decadenza dei crediti, ai sensi dell’articolo 20 (2 ter) della l.595/2003 relativa all’imposta sul reddito come modificato e tenendo conto delle condizioni di cui all’articolo 19 (2i) e dell’articolo 20 (14) di SITA, il contribuente potrà usufruire di deduzioni sui crediti non vincolati da un termine di decadenza.
Tassazione deducibile: Ai sensi dell’articolo 20 (14) di SITA, il contribuente può usufruire delle deduzioni sui crediti non limitati da termini di decadenza, il cui valore corrisponderà ad una determinata percentuale del valore nominale dei crediti stessi:
(a) fino al 20% se in ritardo per più di 360 giorni,
(b) fino al 50% se in ritardo per più di 720 giorni, e
(c) fino al 100% se in ritardo per più di 1.080 giorni.
Lotta contro la frode nel settore dell’IVA
Attuazione del Reg. UE 79/2012 che stabilisce le modalità d’applicazione di talune disposizioni del Reg. (UE) No 904/2010, relativo alla cooperazione amministrativa ed alla lotta contro la frode nel settore dell’IVA; questo è stata pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 29/2/2012 e prevede lo scambio automatico di informazioni per quanto riguarda:
- informazioni sugli operatori: in particolar modo, per quelle informazioni relative all’assegnazione del numero di partita IVA ai soggetti tassabili residenti in un altro Stato membro dell’UE e le informazioni sui rimborsi IVA a tali soggetti passivi secondo la direttiva n.2008/9/ES.
- Informazioni sui nuovi mezzi di trasporto: in particolare, le informazioni inerenti nuovi mezzi di trasporto esenti d’IVA.
Procedure contabili
Le procedure contabili per gli imprenditori sono state modificate con il decreto n. MF/27262/2011-74 del 14 dicembre 2011. Il decreto è stato pubblicato nel Finančný spravodajca [Bollettino Finanziario] n ° 13/2011 ed è entrato in vigore l’1 gennaio 2012.
Modifiche più rilevanti:
- I titoli detenuti per la negoziazione deve essere valutati al momento dell’acquisto al valore di mercato.
- A seguito delle modifiche apportate alla legge sulla contabilità, lo scambio dei prezzi per le operazioni contabili deve essere specificato relativamente ai pagamenti effettuati e ricevuti ed i cambiamenti relativi alle passività o
ai crediti dovranno essere registrati in ulteriore specifico conto.
- E’ necessario che i sotto-registri per attività non correnti ( ndr: non in corso) contengano anche le seguenti informazioni: le attività soggette a sgravio, le sovvenzioni o i contributi concessi per attività non correnti, i pegni su attività non correnti etc.
L‘IVA relativa al periodo in cui un entità contabile doveva essere soggetta all’IVA deve essere contabilizzata come segue:
1: I ricorsi per la detrazione dell’IVA dovrebbero essere: addebitati sul conto 343 – Imposta sul valore aggiunto, e accreditati sul conto 648 – Altri proventi di gestione.
2: L’obbligo di versare l’IVA dovrebbe essere: addebitati sul suo conto 548 – Altri oneri di gestione, e accreditati sul conto 343 – Imposta sul valore aggiunto.
3: Se un bene è stato rubato, il pagamento dell’IVA per un importo dedotto ai sensi della legge in materia di IVA deve essere addebitato sul conto 549 – Carenze e danni, e accreditati sul conto 343 – Imposta sul valore aggiunto.
4: C’è un cambiamento nella definizione e nel riconoscimento delle sovvenzioni. Le sovvenzioni vengono definite come un pagamento, futuro o passato, che deve essere contabilizzato laddove sia praticamente certo che tutte le condizioni relative al contributo, saranno soddisfatte e, allo stesso tempo, il contributo sarà concesso.
Leasing finanziario
Il Parlamento slovacco ha approvato il 1 FEBBRAIO 2012 un emendamento ad una serie di atti, mediante il quale è stata modificata la legge sull’imposta sul reddito mentre il deprezzamento di leasing speciale è stato reintrodotto per i contratti di leasing finanziari. L’emendamento è stato già firmato dal Presidente e pubblicato nella Raccolta delle leggi. La modifica entrerà in vigore l’1 marzo 2012.
Dichiarazione dei redditi
Il ministero delle finanze slovacco ha pubblicato una nuova notifica alla guida al completamento delle dichiarazioni IVA (sulla metodologia per il completamento della riga 28) e una notifica sulla correzione di un errore nel testo della guida al completamento della dichiarazione dei redditi nel Bollettino finanziario.






























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