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I nativi digitali dovranno essere anche i nativi ambientali, questa è la nuova sfida.

agosto 18, 2015 by Italo 

Il Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con Conai, lancia una nuova iniziativa: Girotondo dei bambini al grido di “salva il mondo, salva la terra” ad Expo 2015. Il fine è quello di sensibilizzare la platea riguardo al tema della raccolta differenziata, far divenire le buone pratiche ambientali un atteggiamento naturale ed istintivo. Il mezzo per fare ciò sono i bambini uniti in un girotondo, i quali, di mano in mano, si passano rifiuti di imballaggio. Nulla di nuovo, una tematica ormai obsoleta che a malincuore deve essere continuamente ripresa poiché sono poche le persone veramente interessate all’ambiente, davvero propense al miglioramento. Spesso si dà la colpa agli anziani, si ravvisa in loro la causa del malfunzionamento e l’inefficienza del meccanismo in questione. La realtà è ben diversa. Il disinteresse è dimostrato da gente appartenente a tutte le fasce d’età, partendo dagli adolescenti, passando per gli adulti e finendo con gli anziani. Sembrano troppo occupati per spendere qualche minuto per capire dove buttare cosa, o ignari della validità e immensa importanza di tale sistema. Un albero cresciuto è difficile da raddrizzare, ecco quindi che partiamo dalle radici, nel nostro caso i bambini. Educhiamo loro in modo gentile, scegliendo un gioco, uno tra i più vecchi e semplici perché il nostro tema non riguarda l’attualità e il nostro messaggio è tanto semplice da risultare scontato. Li coinvolgiamo affinché possano essere le sentinelle dell’Ambiente oggi e gli ambasciatori domani. Come suggerisce il Ministro Galletta, i bambini hanno il diritto di ereditare un mondo migliore ma anche il dovere di prendersene cura, a partire dal proprio giardino, dalla propria casa. Confidiamo nella loro ingenuità e nel loro contagioso entusiasmo per indurre gli adulti ad essere sostenibili.
“Rispettare l’ambiente significa non sprecare risorse naturali, non sperperare l’energia. L’amore e il rispetto per l’ambiente devono diventare uno stile di vita, un atteggiamento da apprendere sin da piccoli, tanto velocemente quanto impara oggi un bambino a utilizzare il tablet e il computer.” – Francesco Galletta.
La terra è nelle nostre mani.

Il Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con Conai, lancia una nuova iniziativa: Girotondo dei bambini al grido di “salva il mondo, salva la terra” ad Expo 2015. Il fine è quello di sensibilizzare la platea riguardo al tema della raccolta differenziata, far divenire le buone pratiche ambientali un atteggiamento naturale ed istintivo. Il mezzo per fare ciò sono i bambini uniti in un girotondo, i quali, di mano in mano, si passano rifiuti di imballaggio. Nulla di nuovo, una tematica ormai obsoleta che a malincuore deve essere continuamente ripresa poiché sono poche le persone veramente interessate all’ambiente, davvero propense al miglioramento. Spesso si dà la colpa agli anziani, si ravvisa in loro la causa del malfunzionamento e l’inefficienza del meccanismo in questione. La realtà è ben diversa. Il disinteresse è dimostrato da gente appartenente a tutte le fasce d’età, partendo dagli adolescenti, passando per gli adulti e finendo con gli anziani.

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Le italiane emigrano di più e diventano mamme lavoratrici- Corriere Della Sera, di Camilla Gaiaschi.

agosto 11, 2015 by Italo 

“Le migrazioni verso l’estero sono aumentate in maniera vertiginosa negli anni della crisi: +146% dal 2007. Due terzi degli oltre 125mila migranti sono italiani e la maggior parte di loro parte per lo più dal Nord. Nello stesso periodo è calato il numero di stranieri in ingresso e sono saliti i trasferimenti degli italiani da Sud a Centro-Nord: 1 milione e 30 mila dal 1998. Un nuovo esodo? Serve cautela “. Queste le riflessioni che Camilla Gaiaschi- autrice dell’ebook La geografia dei nuovi lavori. Chi va, chi torna, chi viene appena uscito con i Quaderni della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli – affida alle pagine del Corriere della sera nella rubrica “la 27esima ora”.
“Di certo, l’Italia appare un paese sempre meno accogliente nei confronti di chi viene da fuori e sempre più incapace di allocare il capitale umano che ha formato al proprio interno. Ciò è vero in particolare per le donne: si laureano di più e con i migliori voti, ma le opportunità sul mercato del lavoro, non sono le stesse rispetto agli uomini. Il divario è già visibile ad un anno dalla laurea: secondo AlmaLaurea il tasso di occupazione delle donne che hanno conseguito una laurea magistrale a un anno di distanza supera di poco il 50%, contro il 60% di quello maschile (AlmaLaurea, Condizione occupazionale dei laureati, XVII Indagine, 2015). E si allarga con il passare del tempo: è la famosa “Lakey pipeline”, il tubo che perde. Perde talenti in entrata. E perde talenti nel mentre, a mano a mano che si progredisce nella carriera. E tuttavia, con l’occupazione femminile ai minimi in Europa l’opzione “estero” non è sempre sinonimo di parità. Secondo un’interessante ricerca del centro Altreitalie, Globus e Locus del 2014, le italiane che lavorano all’estero risultano avere contratti meno tutelati dei rispettivi “expat” uomini: solo il 51% ha un contratto a tempo indeterminato contro il 59% degli uomini. Il soffitto di cristallo non viene meno: il 27% dei maschi all’estero ha un ruolo di dirigente o direttivo, mentre le donne superano di poco 10%. Una nota positiva proviene dal mondo universitario, dove i rapporti tra i generi risultano equilibrati, con il 16% delle ricercatrici (14% gli uomini) e il 5,6% docenti universitari contro il 5 % maschile (M. Tirabassi e A. del Prà, La meglio Italia. Le modalità italiane nel XXI secolo, Torino, Accademia University Press, 2014).
Non è un mistero che paesi come la Svezia o l’Olanda presentino livelli di segregazione di genere (orizzontale e verticale) elevati, e che il paygap tra uomini e donne in Italia sia tra più bassi in Europa (anche grazie alla scarsa diffusione del part-time femminile nel nostro paese). La differenza tra l’Italia e l’estero, semmai, la fanno le politiche del welfare per le madri lavoratrici: spesso per loro lavorare all’estero significa non essere costrette a scegliere tra maternità e lavoro. Difficile poi tornare indietro.

“Le migrazioni verso l’estero sono aumentate in maniera vertiginosa negli anni della crisi: +146% dal 2007. Due terzi degli oltre 125mila migranti sono italiani e la maggior parte di loro parte per lo più dal Nord. Nello stesso periodo è calato il numero di stranieri in ingresso e sono saliti i trasferimenti degli italiani da Sud a Centro-Nord: 1 milione e 30 mila dal 1998. Un nuovo esodo? Serve cautela “. Queste le riflessioni che Camilla Gaiaschi- autrice dell’ebook La geografia dei nuovi lavori. Chi va, chi torna, chi viene appena uscito con i Quaderni della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli – affida alle pagine del Corriere della sera nella rubrica “la 27esima ora”. Read more

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Aggiornamenti legislativi – Luglio 2015

agosto 7, 2015 by Italo 

APPALTI PUBBLICI
Il 3 luglio il Parlamento slovacco ha approvato la riforma della legge n. 25/2006 G.U., che andrà a riscrivere il testo di regolamentazione della normativa sulla concessione degli appalti pubblici. L’obiettivo è quello di mettere al bando le società con proprietari nascosti dietro a società di comodo, lo strumento a supporto di tale intenzione sarà un registro pubblico, realizzato ad hoc, il quale riporterà in modo preciso il nome del beneficiario finale e quindi del destinatario dell’appalto pubblico, al fine di smascherare gli eventuali imprenditori occulti. Le aziende dichiareranno la proprietà attraverso una mozione scritta e giurata. L’autorità degli appalti pubblici sarà autorizzata alla verifica dei dati nel caso in cui dovesse essere necessario. La nuova versione della legge in questione, ha revisionato e riformulato i limiti per accedere alle gare, le regole per il mercato elettronico e il sistema dinamico dell’approvvigionamento.
Data di entrata in vigore: 15 giorni dopo la pubblicazione ufficiale.
DIRITTI D’AUTORE
Il Parlamento slovacco ha approvato un nuova legge sul diritto d’autore. Il nuovo atto definisce il concetto di “copyright” e pone chiarezza su come proteggerlo, specificando istruzioni di tutela on-line. Oltre a ridefinire la funzione principale del diritto, ha anche definito le nuove regole riguardo alla cosiddetta “internet-economy”. La revisione traspone le Direttive Europee del 2001/29/EC sull’armonizzazione di alcuni aspetti di Copyright relative alle informazioni societarie e ai diritti collettivi del management. Delinea, inoltre, anche le regole per il lavoro dell’ambito della digitalizzazione. Una sezione speciale è dedicata ai programmi informatici.
Data di entrata in vigore: 1 gennaio 2016.
INCENTIVI
Il governo slovacco ha approvato una nuova legge per il regolamento di alcune relazioni nell’ambito dello stato di assistenza e dell’assistenza minima. La nuova legge dispone alcune regole base per il premio di assistenza, tra cui i principali criteri ed i limiti annessi utili per la selezione delle imprese; i poteri delle autorità nazionali ed europee; sanzioni, ecc. Il provvedimento deputa l’autorità anti-trust, Protimonopolny urad, come assistente coordinatore, con poteri di decisone finale sulle offerte. Sarà istituito anche uno specifico rgistro.
Data di entrata in vigore: 1 gennaio 2016.
TASSE
Il governo ha approvato la riforma della legge n. 5/2004 G.U. per la ripartizione delle tasse sul reddito su persona fisica, affidate alle autorità regionali. I comuni e i self-ruling, il prossimo anno, vedranno aumentare la propria percentuale delle tasse sul reddito. La percentuale passerà dal 68,5% al 70% in caso di municipi, dal 29.2% al 30% per VUCS. La riforma punta ad aumentare la base delle entrate dei comuni e delle regioni.
Data di entrata in vigore: 1 gennaio 2016.
LAVORO
Il governo ha approvato la riforma della legge n 5/2004 sui servizi per l’impiego, l’8 Luglio. La revisione implementa ulteriori misure per combattere la disoccupazione di lungo termine, principalmente attraverso attività educative. La riforma taglia le pratiche burocratiche per le imprese che richiedono sussidi per schemi di creazione di lavoro e permetterà al proprietario unico di fare richiesta di sussidi. Questo rende più facile l’assunzione degli stranieri. Questo espande la misura di agevolazioni per la mobilità del lavoro.
Il governo ha proposto come data di entrata in vigore il 31 Dicembre 2015
TERR
L’8 luglio il governo ha approvato la riforma n. 58/2013 G.U. riguardo le tasse per la confisca e il ritiro di terreni agricoli. La riforma esenta dalle tasse nel caso in cui il terreno sia utilizzato per scopi che apportano maggiori benefici alla Slovacchia piuttosto che se tale terreno fosse destinato all’agricoltura. Tali eccezioni saranno giudicate dal governo.
La data di effettiva entrata in vigore è il 1 Agosto 2015
ACQUA
L’8 Luglio il governo ha approvato una direttiva sulle Norme di Qualità Ambientale e la Politica dell’Acqua. La direttiva traspone la relativa norma dell’UE  2013/39/EC per migliorare la qualità dell’acqua e ridurre l’inquinamento di quest’ultima.
Data di entrata in vigore: 14 Settembre 2015
LATTE
Il governo ha approvato una riforma della sua direttiva n. 339/2012 G.U. sull’erogazione di sussidi per incrementare il consumo di latte e latticini da parte dei bambini nelle scuole. La riforma cambia l’offerta dei prodotti a cui gli studenti possono accedere e il loro rimborso.
Data di entrata in vigore: 1 Gennaio 2016
GEODESIA
Il governo ha approvato una nuova legge sulla Geodesia e cartografia. L’atto definisce appena i termini e i poteri di base.
Il governo ha proposto come data effettiva il 1 Gennaio 2016
CATASTO
Il governo ha approvato una nuova legge sul Catasto immobiliare. La nuova disposizione definisce appena i termini e poteri di base, la protezione personale dei dati, e crea le condizioni per il catasto immobiliare elettronico. L’atto inserisce informazioni riguardo alle stime dei valori immobiliari inseriti nel catasto.
Il governo propone come data di entrata in vigore il 1 Gennaio 2016
FERTILIZZANTI
Il governo ha approvato una riforma della legge n. 136/2000 G.U. sui fertilizzanti. La revisione traspone la direttiva dell’Unione Europea sui nitrati, la quale cambia le procedure di applicazione per ridurre la contaminazione del terreno e dell’acqua con i fertilizzanti.
Il governo propone come data effettiva di entrata in vigore il 1 gennaio 2016.
VENDITE
Il governo ha approvato le riforme della legge n.178/1998 G.U. sulle Condizioni di Vendita dei Prodotti sul Mercato e n.455/1991 G.U. e sul proprietario unico. Le revisioni puntano a migliorare l’efficienza della protezione statale del settore e della protezione del cliente. La riforma regola la vendita del pesce e degli alberi di Natale come anche opere d’arte di propria provenienza sul mercato.
Il governo ha proposto come data di entrata in vigore il 1 Ottobre 2015
EMISSIONI
Il governo ha approvato la riforma riguardo la legge n.286/2009 G.U. sul fluoro e gas serra. Questa implementa la direttiva dell’UE 517/2014 su F-gases per ridurre e prevenire le loro emissioni. La revisione regola le condizioni di lavoro delle persone che hanno a che fare con i F-gases e impone requisiti per prodotti e servizi correlati.
Il governo ha proposto come data effettiva il primo gennaio 2016
STIPENDI
Il governo ha approvato una riforma della legge n.120/1993 G.U. sugli Stipendi degli Ufficiali Giudiziari. Gli stipendi sono stati congelati per 2016, li terranno al livello del 2011. Le sole eccezioni saranno per gli stipendi dei giudici e dei procuratori che aumenteranno di nuovo nel 2016. Tali misure risparmieranno allo stato 3.1 milioni di euro nel 2016.
Il governo ha proposto come data effettiva il 1 gennaio 2016
Il governo ha approvato la nuova legge sull’ordinamento di Protezione Europea Riguardo Cause Penali. La riforma traspone la direttiva dell’Unione Europea 2011/99/UE sull’ordinamento di protezione europea e 2013/40/UE riguardo gli attacchi ai sistemi informativi. Facilita l’ammissione degli ordinamenti di protezione imposti dagli altri paesi dell’UE. La revisione concede alla polizia maggiore potere nel momento in cui hanno a che fare con i crimini cibernetici.
Data effettiva: 1 gennaio 2016
Il governo ha approvato una nuova legge sulla Collaborazione dello Sviluppo. La revisione mira a migliorare l’efficienza, la flessibilità e la trasparenza riguardo l’erogazione degli aiuti per lo sviluppo, e per promuovere le attività economiche della Slovacchia.
Il governo propone come data effettiva il 1 gennaio 2016
AZIENDE AGRICOLE
Il governo ha approvato una riforma sulla sua direttiva n.75/2015 G.U. che definisce le regole per i sussidi che possono essere richiesti nell’ambito del programma di sviluppo rurale.
Data effettiva: primo agosto 2015
PATATE
Il governo ha approvato una riforma riguardo la sua direttiva n. 55/2007 G.U. sui Requisiti di vendita dei semi di patate sul mercato.
Data effettiva 1 gennaio 2016

APPALTI PUBBLICI

Il 3 luglio il Parlamento slovacco ha approvato la riforma della legge n. 25/2006 G.U., che andrà a riscrivere il testo di regolamentazione della normativa sulla concessione degli appalti pubblici. L’obiettivo è quello di mettere al bando le società con proprietari nascosti dietro a società di comodo, lo strumento a supporto di tale intenzione sarà un registro pubblico, realizzato ad hoc, il quale riporterà in modo preciso il nome del beneficiario finale e quindi del destinatario dell’appalto pubblico, al fine di smascherare gli eventuali imprenditori occulti. Le aziende dichiareranno la proprietà attraverso una mozione scritta e giurata. L’autorità degli appalti pubblici sarà autorizzata alla verifica dei dati nel caso in cui dovesse essere necessario. La nuova versione della legge in questione, ha revisionato e riformulato i limiti per accedere alle gare, le regole per il mercato elettronico e il sistema dinamico dell’approvvigionamento.

Data di entrata in vigore: 15 giorni dopo la pubblicazione ufficiale.

DIRITTI D’AUTORE

Il Parlamento slovacco ha approvato un nuova legge sul diritto d’autore. Il nuovo atto definisce il concetto di “copyright” e pone chiarezza su come proteggerlo, specificando istruzioni di tutela on-line. Oltre a ridefinire la funzione principale del diritto, ha anche definito le nuove regole riguardo alla cosiddetta “internet-economy”. La revisione traspone le Direttive Europee del 2001/29/EC sull’armonizzazione di alcuni aspetti di Copyright relative alle informazioni societarie e ai diritti collettivi del management. Delinea, inoltre, anche le regole per il lavoro dell’ambito della digitalizzazione. Una sezione speciale è dedicata ai programmi informatici.

Data di entrata in vigore: 1 gennaio 2016.

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